Il Tirreno

Lucca

Il presidente del Cai «Vorremmo tornare alle nostre escursioni»

N.N.

Il Club alpino in attesa di chiarimenti su cosa sarà permesso fare 

2 MINUTI DI LETTURA





la polemica

Voglia di montagna. Escursioni, trekking e pedalate in mountain bike sono ancora vietati, ma la montagna, per natura e spazi ampi, potrebbe prestarsi al meglio alla ripresa dell’attività sportiva. Nel pieno rispetto delle disposizioni governative. Nella seconda fase, con l’allentamento delle maglie del confinament,o sarà consentito fare sport all’aperto, da soli e nel rispetto della distanza di sicurezza di almeno due metri. Non è ancora però chiaro se in questa “liberalizzazione” siano compresi anche l’escursionismo sui sentieri e le attività alpinistiche a quote elevate.

Il Cai di Lucca attende chiarimenti per capire come muoversi. «Al momento tutte le attività, escursioni ed uscite sono ferme, niente attività di gruppo - dice Giulio Godi, il presidente - dobbiamo capire meglio anche se saranno consentite escursioni lontano da casa. Tutti noi appassionati non vediamo l’ora di tornare in montagna e devo dire che i nostri soci si sono dimostrati molto diligenti nelle settimane del contenimento del contagio. Vogliamo tornare a camminare, ovviamente con tutte le precauzioni del caso, con attenzione, evitando assembramenti. Per il momento il Cai di Massa è stato autorizzato alla manutenzione dei sentieri. Nei prossimi giorni la situazione dovrebbe essere più chiara».

Anche Soccorso Alpino, in piena emergenza Covid 19, ha sollecitato i frequentatori della montagna di sospendere le attività a rischio di infortunio per non aggravare gli ospedali. Chiusi anche i rifugi che rappresentano l'unico presidio di sicurezza per chi raggiunge le vette. «Il consiglio direttivo sta comunque lavorando, perché la sezione sia pronta a riprendere tutte le attività non appena possibile». In sospeso anche importanti lavori al rifugio Rossi a Molazzana, sotto la Pania della Croce. «Sono stati realizzati i nuovi infissi e siamo pronti a riprendere i lavori per completare l'ampliamento. Riprenderemo tra poco, non appena i nuovi decreti consentiranno alle imprese di lavorare». La sezione del Cai di Lucca ha contribuito a una raccolta fondi per l’acquisto di un ventilatore polmonare per la terapia intensiva dell'ospedale San Luca. —

N.N.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web