Il presidio
«Bene la manovra del Comune: adesso miglioriamo la sosta»
lucca
Alcuni aspetti da migliorare, ma la manovra è apprezzabile. Così Confcommercio Lucca in merito alla manovra da 12 milioni varata dal Comune per andare incontro al commercio per la maggior parte ancora alle prese con il lockdown.
«Il filo di speranza filtrato fra le nuove nere di queste settimane grazie all’annuncio del sindaco Alessandro Tambellini, è stato spazzato via dalle successive dichiarazioni del presidente del consiglio Conte - dice l’associazione -. Ma sulla manovra varata dal Comune non c’è dubbio che si tratti di un’operazione apprezzabile, seppur migliorabile, soprattutto perché ha accolto diverse delle richieste da noi elaborate, dopo settimane di confronto con i commercianti. Ma anche perché dimostra volontà reale di aiutare un settore in drammatica difficoltà, a differenza del nulla giunto finora dal governo centrale e dalla Regione Toscana».
«Adesso – prosegue Confcommercio – occorre migliorare dove possibile questo pacchetto di interventi, partendo dal concetto che nessun imprenditore sia lasciato indietro. Nessuno. Non c’è dubbio che il provvedimento annunciato dal Comune favorisca di più il centro storico, e ancor di più alcune categorie commerciali del centro storico, ragion per cui ora occorre pensare a misure per le attività con sede fuori dalle Mura».
Altro tema importante per Confcommercio, quello del fondo speciale per i negozi rimasti chiusi ma costretti a pagare l’affitto. Le nostre proposte sono di aumentare e se possibile raddoppiare la somma destinata a questo fondo e al proposito auspichiamo che la Regione raccolga l’appello lanciato dall’assessore Francesco Raspini tramite Anci di stanziamenti a copertura del mancato pagamento della Tari da parte delle aziende chiuse. Questo permetterebbe di liberare i 600 mila euro che il Comune prevede di utilizzare per gli sconti alle imprese proprio sulla Tari e che a quel punto potrebbero essere destinati al fondo speciale per gli affitti, portandolo così a 1 milione e 200 mila euro».
Confcommercio suggerisce di «stabilire una graduatoria di accesso che consenta alle categorie meno avvantaggiate dal provvedimento del Comune di avere priorità rispetto ad altre. Da migliorare la sosta: vanno individuate aree di sosta a uso promiscuo, per agevolare l’accesso ad attività commerciali». —
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