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Alla Rsa distanze cancellate con il tablet

luca meconi
Alla Rsa distanze cancellate con il tablet

Il dono degli abitanti di Fabbriche permette agli ospiti del Convento San Francesco di rivedere i propri cari lontani

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Borgo a Mozzano

Per fortuna c’è la tecnologia. Stare lontani da casa e dagli affetti non è mai bello. Esserci costretti a causa di una emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo, è qualcosa di negativo che non avremmo mai voluto sperimentare. Se poi coloro che non possono vedere i familiari sono anziani e malati è quanto di peggio si possa immaginare. Ma per fortuna siamo nel 2020 e il mondo ha fatto molti progressi negli ultimi decenni. Soprattutto con i computer, tablet e telefonini di ultima generazione che ci permettono di essere vicini anche se in realtà ci troviamo a chilometri e chilometri di distanza.

Lo sanno bene gli ospiti delle residenze per anziani molte delle quali già alla fine di febbraio si sono chiuse completamente vietando l’ingresso a tutti coloro che arrivano da fuori, compresi i parenti che periodicamente si recano a trovare i loro congiunti. Alla Rsa Convento di San Francesco gestito dalla Misericordia di Borgo a Mozzano, da qualche giorno gli ospiti possono parlare con i loro familiari grazie a un tablet che è stato loro donato dagli abitanti di Fabbriche di Vallico.

«La Misericordia – dice il governatore Gabriele Brunini – è profondamente radicata sul territorio della Media Valle: oltre alla sede centrale, alla Rsa Convento di San Francesco e agli svariati servizi nel comune, estende la propria generosa attività anche nei comuni di Fabbriche di Vergemoli, con una sezione distaccata, e di Pescaglia, con soci in tutte le frazioni della Val Pedogna e della parte alta del comune (San Rocco, Pascoso, Focchia). Un grande lavoro spesso gravoso che trova la sincera riconoscenza da parte della popolazione, con gesti e donazioni. L’ultimo, particolarmente gradito e prezioso, è stato un tablet donato dagli abitanti di Fabbriche di Vallico per dialogare con i parenti degli ospiti della Residenza Sanitaria Assistenziale. Lo strumento va così a integrare le già ottime comunicazioni attivate. Sono molti gli ospiti presenti nella struttura provenienti dalla Val di Turrite e così saranno favoriti i loro contatti con le loro famiglie a casa. Hanno promosso l’iniziativa, in particolare, Amelia Mancini, che è una delle storiche fondatrici della Sezione di Misericordia a Fabbriche di Vallico e Manuela Rigali, moglie dell’indimenticato Alessandro Graziani. Il dono è stato consegnato da Alice Pocai».

Adesso basta un semplice clic e improvvisamente la distanza si cancella. —

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