Italia
Tasse azzerate per far ripartire il centro: manovra da 12 milioni
Nel 2020 banditi suolo pubblico e imposta di soggiorno Varchi aperti fino a fine agosto e permessi prorogati
lucca
Sono 12,2 i milioni di euro che il Comune di Lucca iscrive a una voce straordinaria di bilancio: la “ripartenza”. Sono in realtà 12,2 milioni di minori entrate, derivanti dall’azzeramento o dalla rimodulazione di tributi comunali ma anche di mancate entrate da parcheggi e da multe. Questo il costo di “Lucca Riparte”, manovra studiata per andare incontro alle imprese del commercio e del turismo del centro storico e zone adiacenti, i settori più colpiti dalla crisi scatenata dal coronavirus. «Un’operazione complessa e costosa - spiega il sindaco Alessandro Tambellini - che impegna dal 12 al 15% del nostro bilancio. È stata possibile grazie ai risultati di un’oculata gestione del bilancio comunale nei sette anni della nostra gestione e al fatto di avere una maggioranza e una giunta comunale compatte e come sindaco il contadino di Sant’Alessio abituato ad avere il fieno in cascina sennò non si dà da mangiare alle vacche».
cosap azzerata nel 2020
Fino al 31 dicembre 2020, annullato il canone per il suolo pubblico. La misura è valida per ambulanti (compresi nel piano commercio), pubblici esercizi, spettacoli viaggianti, edilizia, noleggio biciclette, alberghi.
Nel 2020 niente imposta di soggiorno
Bandita l’imposta di soggiorno per per tutto il 2020: la misura equivale a un mione e 50.000 euro. Azzerato per quest’anno anche il ticket dei bus turistici (pari a 700.000 euro).
taric, rimborsi e proroghe
Arriva un contributo straordinario di 600.000 euro per il pagamento della Taric, tariffa puntuale dei rifiuti. Sarà rimborsata la parte variabile fino al 30 novembre; alla stessa data slitterà il pagamento della seconda, terza e quarta rata. Cancellati gli interessi per non ha pagato la prima rata nei termini.
contributo affitti
Sale a 600.000 euro il fondo per il sostegno all'affitto per immobili commerciali e artigianali.
parcheggi gratis, ztl, permessi
Una fetta importante della manovra. Fino al 31 dicembre, si potrà parcheggiare gratis nei parcheggi Carducci e Palatucci. Inoltre, per agevolare l’accessibilità al centro storico, ai suoi negozi e pubblici esercizi, i varchi che delimitano la zona a traffico limitato resteranno spenti fino al 31 agosto, con l’ipotesi di mantenere il provvedimento fino a fine dicembre. I permessi per accedere alla Ztl sono quindi prorogati fino al 31 agosto (con 300.000 euro di minori introiti). Nel complesso la manovra salva imprese del centro messa in atto dal Comune comporterà minori entrate per multe di 3 milioni, di cui un terzo viene da accessi non sentiti nella Ztl.
lavori pubblici, niente tagli
«Mettiamo in atto la manovra senza intaccare il piano dei lavori pubblici - tiene a puntualizzare Giovanni Lemucchi, vicesindaco con delega a bilancio e tributi. Sono previsti per 29 milioni nel 2020 e per 28,36 milioni nel 2021. Nel corso dell’anno inoltre ci saranno ulteriori contributi per il progetto Ventaglio (lavori temporanei per categorie svantaggiate, ndr) e vorrei anche sottolinerare che con tutto l’impegno messo in campo non abbiamo tagliato capitoli alla cultura, nonostante che il cartellone degli eventi del 2020 sia di fatto annullato. Speriamo di ripartire a settembre con il Settembre lucchese: sarebbe bello, anche simbolicamente, riaprtire con la processione. riteniamo che le risorse destinate alla cultura debbano essere usate per fare promozione. Dopo la pandemia cambierà il paradigma del turismo: ci dovremo rivolgere a un turismo nazionale e regionale». Nel calderone delle mancate entrate, rientrano, secondo le previsioni degli amministratori, anche 900.000 euro di mancati introiti dalla bigliettazione delle torri e 50.000 dell’Orto Botanico. Non affluiranno nelle casse comunali neanche i permessi a costruire per un totale di un milione. «Abbiamo potuto fare fronte a una manovra del genere - aggiunge Lemucchi - grazie al fatto di avere un bilancio consolidato: ammonta a 5 milioni l’avanzo del 2019».
FONDO DI MUTUO SOCCORSO
Centocinquantamila euro le risorse affluite al fondo di mutuo soccorso creato dal Comune per fare fronte a situazioni di emergenza nella popolazione. Un fondo a cui il Comune ha destinato centomila euro e a cui stanno contribuendo banche, enti, aziente e cittadini. «Puntiamo - dice il sindaco - ad arrivare almeno a 300.000 euro più i centomila nostri». —
Barbara antoni
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