Il Tirreno

Lucca

la maggioranza 

«Provvedimento unico nella storia della nostra città»

I consiglieri sottolineano che l’impegno economico messo nella manovra per Lucca è pari a un intervento da 800 miliardi dello Stato

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«La manovra finanziaria straordinaria messa in atto dall’amministrazione Tambellini non ha precedenti nella storia recente di Lucca. Ma è bene ribadire come questo intervento da 12 milioni di euro non è stato fatto con i soldi della vendita Gesam, come chiedeva l’opposizione, ma con le risorse che provengono da anni di razionalizzazioni della struttura comunale, dell’ottima salute sue partecipate e da scelte di ampia veduta». Così si esprime la maggioranza consiliare in merito alla manovra del Comune.

«Dodici milioni sono tanti per una piccola città e rappresentano il 15% del nostro bilancio comunale: per avere un termine di paragone è come se lo Stato che ha un bilancio di 800 miliardi avesse approvato una manovra economica da 120 - aggiungono i consiglieri -. Ma l’opposizione continua a chiedere l’utilizzo dei soldi Gesam per l’emergenza. Questo significherebbe togliere 8 milioni di euro dal Piano Triennale delle opere pubbliche, ossia bloccare gli investimenti sulle infrastrutture cittadine. In poche parole un flusso rilevante già programmato e diretto soprattutto a imprese edili scomparirebbe e il recupero di importanti pezzi del nostro patrimonio edilizio (edifici pubblici, strade, rotatorie, sottopassi, fognature ecc.) sarebbe fortemente ridimensionato».

«Questa manovra economica - conclude la maggioranza - mette tutta l’energia che avevamo a disposizione per far ripartire una città che si è fermata di colpo e che ha bisogno di uno shock: il futuro di Lucca di tante famiglie e di tanti imprenditori e lavoratori sarà segnato dalla difficoltà di far ripartire lavoro, eventi e turismo dopo la fine dell’emergenza sanitaria. In attesa dei provvedimenti del Governo il Comune di Lucca mette a disposizione tutta la ‘potenza di fuoco’ che ha a disposizione da qui al 31 dicembre per sostenere e far ripartire fiducia, consumi e commercio. L’amministrazione ha messo mano a ogni settore su cui poteva essere incisiva: azzeramento costi del suolo pubblico per esercenti e cantieri, rimborsi e proroghe delle tasse rifiuti, azzeramento tassa di soggiorno e ticket bus, sostegno al pagamento degli affitti di immobili ad uso commerciale o artigianale, rimodulazione tariffe parcheggi a pagamento, gestione straordinaria limitata alla fase estiva (fino al 31 agosto) dei varchi della zona a traffico limitato e sostegno alla marginalità sociale con il finanziamento del Progetto Ventaglio. La ripresa sarà dura e lunga soprattutto per la piccola e piccolissima impresa, per i lavoratori autonomi e per quelli precari, ma da oggi gettiamo le fondamenta per tornare alla fiducia nel futuro e nelle nostre forze unite per poter dire: Lucca riparte davvero». —



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