Il presidio
In arrivo 300 euro per i negozi chiusi
Borgo a Mozzano: Il contributo per i commercianti inattivi si aggiungerà ai 600 euro stanziati per le partite Iva
Borgo a Mozzano
In arrivo 300 euro in arrivo ai commercianti borghigiani, mentre le nuove mascherine verranno distribuite la prossima settimana.
La notizia, che riguarda tutti quegli esercizi commerciali che sono chiusi ormai da più di un mese a causa dell’emergenza Covid-19, è stata annunciata ieri dal primo cittadino Patrizio Andreuccetti. A usufruire di questo aiuto economico saranno i parrucchieri, gli estetisti, i baristi, i ristoratori e tutti coloro che stanno avendo un danno economico da non sottovalutare. Questi soldi si vanno ad aggiungere ai 600 euro che il governo nazionale ha stanziato per tutte le partite Iva per il mese di marzo. Quindi a Borgo ogni esercente riceverà un totale di 900 euro invece di 600 come nel resto della penisola. Unico requisito necessario per avere i soldi è l’aver partecipato al bando che si è chiuso il 20 aprile.
«Sono state tante – dice il sindaco Andreuccetti – le domande arrivate. Adesso gli uffici le stanno esaminando, dopodiché a tutti coloro che hanno diritto arriveranno i soldi in breve tempo. La crisi economica dovuta al Covid nel nostro Comune la affrontiamo con un contributo complessivo di 900 euro. Credo che questo sia un fatto importante per quanto riguarda i commercianti, un segnale che vogliamo dare alla ripres, che dobbiamo riuscire ad agganciare tutti insieme, e che io credo sapremo vivere al meglio se passo dopo passo avremo coscienza e buonsenso».
«È questo – riprende il primo cirradino – un abbraccio a tutte le persone che hanno visto chiudere per intero la propria attività e che adesso hanno bisogno del supporto di tutta la comunità affinché le cose possano ripartire nel miglior modo possibile».
Un’altra notizia annunciata ieri da Andreuccetti riguarda la fornitura delle nuove mascherine della Regione Toscana il cui arrivo era previsto in questi giorni, ma che slitta invece alla prossima settimana.
«Da Firenze stanno arrivando gradualmente quindi abbiamo deciso lo slittamento – conclude Andreuccetti – perché vogliamo fare una consegna complessiva e massiccia. È sì importante avere oggi le mascherine, ma è ancora più importante averle nella cosiddetta “fase due”». Anche questa volta, come è stato fatto per le prime mascherine arrivate, in Mediavalle alle saranno consegnate porta a porta grazie al lavoro dei numerosi volontari che conoscono il territorio. Un modo per poter garantire l’arrivo a tutti di questostrumento il cui uso è diventato ormai obbligatorio e che chissà per quanto tempo dovremmo continuare a usare. —
Luca Meconi
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