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Coldiretti vuole sostegni per l’economia in Garfagnana
lucca
Lo scenario, anche in Garfagnana, terra di natura, paesaggi, buon cibo e vita all’aria aperta, è fosco con il 57% delle imprese agricole che chiedono liquidità immediata secondo una analisi Coldiretti /Ixè. «L’agricoltura è in crisi come tutti gli altri settori – spiega Andrea Elmi, presidente di Coldiretti Lucca – E come tutte le imprese sta soffrendo anche di crisi di liquidità. L’agricoltura tutta è in grande difficoltà: c’è il comparto lattiero in affanno così come quello zootecnico, quello vitivinicolo, molto importante perché legato a ristorazione, bar, enoteche congelato, quello agrituristico con quasi 200 imprese senza una prenotazione nemmeno per i mesi futuri. I settori chiave dell’agricoltura e del turismo rurale, quelli ad alto valore aggiunto anche occupazione, non hanno una prospettiva».
«Come Coldiretti – spiega ancora Elmi – stiamo facendo il massimo nei confronti del Governo, dei ministri, della Regione Toscana, sollecitando provvedimenti straordinari sulla liquidità, sulle indennità a fondo perduto, sugli sgravi contributivi, sulla cassa integrazione, sigli anticipi Pac e Psr oltre che sulla tenuta dei prezzi agricoli».
«Abbiamo chiesto alla Regione Toscana una ricognizione delle risorse disponibili per valutare le possibilità di intervento diretto e semplificato a favore delle imprese, perché servono tutte le risorse e gli strumenti disponibili a far ripartire il settore agricolo – conclude Elmi – L’agricoltura toscana ha bisogno di una robusta iniezione di liquidità perché l’emergenza Covid-19, che pure sta confermando il valore strategico del settore agroalimentare, ne sta però mettendo a nudo tutte le fragilità».
Nei mesi scorsi Coldiretti aveva denunciato i ritardi che rischiavano di rispedire a Bruxelles fondi preziosi per sostenere gli investimenti e il ricambio generazionale. –
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