Il presidio
Coronavirus, muore a 104 anni storico pediatra
È la vittima più anziana in provincia di Lucca: da anni abitava alla Rsa “La Perla” di Lammari
LUCCA. Il giovane e il vecchio. La giornata di ieri fa segnare due primati poco piacevoli: la vittima più giovane di Covid sul nostro territorio, il 59enne Giovanni Petroni, e la più anziana, un ultracentenario.
Si tratta del dottor Silvio Giulio Marsili. Aveva 104 anni e per decenni era stato uno stimato pediatra in Lucchesia. Nato a Lucca nel 1915, sposato con Giovanna Torselli, morta nel 2010, Marsili ha vissuto a Sant'Anna gran parte della sua esistenza. Nel 2009 si è trasferito alla residenza sanitaria "La Perla" di Lammari, dove ha coltivato per oltre un decennio i suoi interessi per la lettura, le piccole passeggiate all'aria aperta in giardino. Amato, coccolato e consultato come medico dalla convivenza per la sua garbata cordialità. Lucido cultore di trasmissione scientifiche e appassionato di musica classica, Marsili ha festeggiato i 100 anni con un concerto per voce e arpa.
In gioventù Marsili è stato assistente di Mario Tobino a Maggiano. Diventato pediatra è stato tra i primi a esercitare la professione a Lucca. Tra i suoi assistiti c’erano quelle generazioni di lucchesi che erano bambini negli anni ’50, ’60 e ’70. Tra loro anche il dottor Raffaele Domenici, ex primario del reparto di Pediatra del San Luca. «I miei ricordi del dottor Marsili sono legati al periodo della mia infanzia – racconta – Ero un bambino quando i miei genitori mi portavano al suo ambulatorio in via Nuova a cui si accedeva da un cancellino. Quando ero malato, invece, era lui a venire a casa nostra per visitarmi. Non lo vedevo da tempo ma lo ricordo come una persona gentile disponibile e sempre molto accogliente». Il dottor Marsili lascia la figlia Marta e la nipote Michela. —
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