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Psicologi dell’Asl e docenti in aiuto di ragazzi e ragazze
lucca
Tra gli strumenti attivati in questo periodo di emergenza coronavirus c’è il “Calendario della salute”, che permetterà - attraverso gli insegnanti - di stabilire con gli studenti un contatto continuativo e sistematico, in modo da calendarizzare le attività di educazione e promozione della salute nella giornata.
Lo evidenzia la direttrice dell’Asl struttura di Educazione e promozione della salute della Zona Margherita Brunetti. «Durante l’emergenza sanitaria le attività di educazione e promozione della salute continuano. Anzi si rafforzano, perché i fattori protettivi, utili ad affrontare le sfide e gli eventi straordinari della vita sono più che mai di aiuto in questo momento per gestire le emozioni difficili e cogliere opportunità di cambiamento. La nostra struttura - prosegue - è un punto di riferimento per gli istituti della Piana. La capacità di sviluppare reti e sinergie operative e il legame instaurato con il mondo scolastico è così profondo da godere di grande fiducia. Anche quest’anno sono stati coinvolti 40 insegnanti, 13 istituti superiori e 500 tra ragazze e ragazzi».
«Questa è la prima pandemia della storia - aggiunge la dirigente psicologa e responsabile del Consultorio della Piana Patrizia Fistesmaire, che collabora in maniera costante con le attività di educazione alla salute - e occorre mantenere saldo il valore della cura come pilastro essenziale della promozione della salute. L’emergenza Covid-19 ha inciso sul benessere psicologico della nostra comunità ed è fondamentale scommettere su salute e prevenzione del disagio collettivo. Ora più che mai occorre sostenere il corpo docente affinché possa essere una solida ancora di salvezza per gli studenti. Nella didattica a distanza la relazione educativa è fondamentale e lo smarrimento delle famiglie è profondo. Ecco che inserire pillole di salute può agire in modo preventivo ad ampliare la portata della didattica, anche in modo virtuale. Promuovere la salute in un questo momento tragico significa recuperare le risorse residue e sviluppare competenze alla resilienza».
Descrive obiettivi e modalità del progetto del “Calendario della Salute” l’educatrice professionale coordinatrice Roberta della Maggiora: «Utilizzeremo questo strumento per precisi obiettivi: mantenere relazioni efficaci con gli insegnanti per rappresentare un punto di riferimento nello sviluppo di pratiche didattiche che includano la promozione della salute. Sono stati organizzati due percorsi: uno con i docenti e uno con con gli studenti. Il contatto passa attraverso l’insegnante. In pratica, grazie all’attività dell’insegnante si stabilirà un rapporto sistematico con gli studenti, che permetterà di calendarizzare durante la giornata le attività di educazione e promozione della salute. Saranno programmati appuntamenti virtuali costanti nel tempo: è la cadenza, fissa e regolare, che contiene l’ansia di dispersione e interrompe il senso di dilatazione temporale dovuto all’attuale situazione di restrizione». —
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