Il presidio
Compleanno speciale Spenge cento candeline Enrica Carlotti
BARGA
La categoria delle “segnatrici” , figura romantica di donna garfagnina che, con l’ausilio di preghiere, gesti e formule sconosciute riuscivano a guarire da malattie o da malocchi, perde una delle sue principali rappresentanti. Nei giorni scorsi, infatti, se n’è andata Rina Giannasi Bernardi, da tutti conosciuta come “La Rina”. Una donna dolcissima, minuta e dalla grande umanità, che nella sua casa nel centro storico di Castelvecchio Pascoli ha ricevuto centinaia di persone in cerca di aiuto, o semplicemente di un consiglio e di una rassicurazione.
Da tempo non la si vedeva più in giro, e si è spenta a 92 anni, confortata dall’affetto dei familiari. E con “la Rina” se n’è andato un pezzo di storia valligiana, con una persona molto religiosa e che non ha mai abusato delle due presunte doti per avere tornaconti. La sua casa era aperta a tutti, e lei non si tirava mai indietro. Lascia le figlie Lidia e Franca, le due nipoti Claudia e Lara e i pronipoti Dario e Jacopo che ha molto amato. L’ex sindaco di Barga Marco Bonini, castelvecchiese doc e vicino di casa di Rina Giannasi, ne traccia un toccante ricordo: «Abbiamo perso tutti una grande donna. È giusto ricordarla come mamma, nonna e amica di tutti. Se avevi bisogno di lei, lei c’era. Sempre Un abbraccio a Lidia e Franca, ai nipoti e a tutti i parenti. Un abbraccio davvero grande a Rina».
La tradizione popolare della “segnatura”, è ancora presente in molti paesi della Valle e anche della Svizzera Pesciatina, e prevede un insieme di rituali diversi e sconosciuti ai più, con pratiche improntate su uno stampo liturgico ben preciso, che utilizza inconsapevolmente la potenza della suggestione. Di solito, la “segnatrice” usa un piatto per fare la prova dello scioglimento dell’olio nell’acqua. Se c’è il “malocchio” o un altro problema di solito la persona lascia un indumento utilizzato abitualmente, e la segnatrice ricorre preghiere e formule apparentemente incomprensibili, fino a quando il problema non è risolto. —
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