Italia
Buoni spesa ripensati in base alle esigenze
Il valore passa da 30 a 50 euro per chi vive da solo, mentre i nuclei familiari di due persone riceveranno 10 euro in più
capannori
Rimodulati dal Comune alcuni degli importi dei buoni spesa (erogati dallo Sportello emergenza con i fondi messi a disposizione dal governo) per cercare di rispondere meglio alle reali esigenze della popolazione. Finora i buoni prevedevano un importo di 30 euro a settimana per ciascun componente dei nuclei familiari in stato di difficoltà economica per l’emergenza coronavirus. Adesso il buono spesa una persona che vive da sola è stato portato da 30 euro a 50 euro, mentre passa da 60 a 70 euro i per un nucleo composto da due persone, mentre restano invariati gli importi per le altre famiglie.
«Abbiamo rimodulato alcuni importi dei buoni spesa sulla base delle esigenze emerse da questo primo periodo di distribuzione – dice il vice sindaco Matteo Francesconi – ad esempio una persona che vive da sola ha più spese fisse rispetto a una famiglia con più componenti. Siamo soddisfatti di come questo servizio si sta svolgendo, perché siamo riusciti a erogare senza difficoltà aiuti a numerose famiglie che si trovano in difficoltà per un importo complessivo piuttosto consistente. Ringrazio di cuore i volontari della Caritas, che consegnano i buoni spesa a domicilio, per il grande lavoro che stanno svolgendo e gli operatori dello sportello».
Da un primo report del nuovo servizio a partire dal 6 aprile sono stati distribuiti buoni spesa per un importo complessivo di 85.860 euro a favore di 469 famiglie. A oggi gli esercizi commerciali che si sono resi disponibili ad accettare i buoni sono 21 su tutto il l territorio, 7 dei quali si sono resi disponibili anche a donare prodotti alimentari. I buoni spesa possono essere rinnovati o meno dopo un colloquio telefonico con lo Sportello emergenza, che valuterà la situazione in base anche a eventuali altri sostegni sopraggiunti come, ad esempio, la cassa integrazione. Per richiedere i buoni spesa , il cittadino deve compilare in tutte le sue parti un’autocertificazione, firmarla e inviarla corredata da un documento di identità a emergenza@comune.capannori.lu.it (l’autocertificazione può essere compilata anche online). Le richieste dei buoni spesa vengono analizzate in tempi rapidi dagli operatori dello Sportello emergenza, che verificano la veridicità dei requisiti dichiarati. Se questa verrà accolta, l’operatore contatterà telefonicamente il cittadino per indicare le modalità di utilizzo del buono spesa. Gli operatori dello Sportello aggiornano i cittadini sullo stato della pratica entro 48 ore dall’arrivo della richiesta. La spesa può essere anche consegnata a domicilio in caso di comprovata necessità. —
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