Il presidio
Lo stop ai cantieri fa slittare l’apertura del Turchetto
Lavori fermi da un mese e mezzo, ora è impossibile prevedere i tempi Rinviato di conseguenza l’intervento a Marlia
MONTECARLO
Si allungano i tempi per la riapertura del centro sanitario del Turchetto. I lavori di ristrutturazione e ampliamento, partiti a settembre, sono di fatto congelati a causa dell’emergenza coronavirus.
«Fare una previsione è davvero complicato – dice Luigi Rossi, direttore della zona Piana dell’Asl Toscana nord ovest – ma è evidente che ci sarà un ritardo nella riapertura del centro sanitario, con l’emergenza che ha fermato i lavori che stavano procedendo a buon ritmo. I cantieri sono fermi da un mese e mezzo e uno slittamento di qualche mese sarà inevitabile, pertanto sarà molto difficile riaprire la struttura prima della fine dell’anno come era nei nostri piani. Ci sarà una nuova programmazione in attesa di capire quando i cantieri si rimetteranno in moto. Una riflessione che faremo dopo il 3 maggio».
Il ritardo nella riqualificazione del distretto sanitario di Montecarlo come reazione a catena andrà a rallentare anche un altro intervento, quello al Casa della Salute di Marlia, visto che il secondo, per partire, aspetta la fine del primo. La chiusura del distretto socio-sanitario di Marlia, per i lavori di potenziamento e nuovi spazi poliambulatoriali, era in programma per l’inizio del 2021.
Anche in piena emergenza l’azienda sanitaria ha organizzato un piano che permette ai cittadini in transizione di avere risposte ai servizi sanitari prioritari. «Le visite specialistiche urgenti sono garantite in altre strutture, anche l’odontoiatria – dice Rossi – cercando di modulare le esigenze alla situazione di emergenza che comporta uno sforzo importante da parte del personale sanitario operativo nei distretti sanitari della Piana». —
Nicola Nucci
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