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Mascherina obbligatoria a Lucca e Piana Per i trasgressori multa da 400 euro
Finita la distribuzione i Comuni rendono operativa l’ordinanza. I sindaci avvertono: «Non dà diritto a uscire senza motivo»
LUCCA
Si parte. Da oggi scatta l’obbligo di indossare la mascherina in diversi Comuni della Lucchesia: Lucca, Capannori, Altopascio. Non siamo ancora nella “fase due” e le uscite di case continuano ad essere consentite solo per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità, ma d’ora in avanti chi mette piede per strada dovrà portarsi dietro la mascherina e indossarla in determinate circostanze che vedremo tra poco. Il rischio è quello di prendersi una sanzione da 400 euro (280 se pagata entro 30 giorni).
Lucca
Nel Comune capoluogo di provincia si è conclusa ieri sera la consegna di buona parte delle 192mila mascherine inviate a Lucca dalla Regione. La distribuzione in tutte le frazioni è durata cinque giorni, ogni cittadino residente nel territorio ha ricevuto una busta contenente due mascherine e le istruzioni per utilizzarle. «L’operazione – spiega una nota del Comune – è stata particolarmente complessa per l’articolazione stessa del territorio ed è stata portata a termine con successo nei tempi stabiliti grazie al supporto di Sistema Ambiente e di tre aziende per un totale di 30 operatori che hanno affiancato i circa 70 volontari della Protezione civile. I volontari si stanno inoltre occupando direttamente di consegnare i dispositivi ai residenti che non li avessero ricevuti per errori o furto». Per informazioni allo 0583 409061 o all’indirizzo email salaop@comune.lucca.it. L’uso della mascherina monouso è obbligatorio, in spazi chiusi (pubblici e privati) aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che sui mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente. È obbligatorio inoltre in spazi aperti (pubblici o aperti al pubblico) in presenza di più persone, assieme all’obbligo di distanziamento sociale di un metro. Sono esentati i bambini di età inferiore ai sei anni e per persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione rilasciata da medico.
Capannori
Anche nel più popoloso Comune della Piana (46mila abitanti) l’obbligo mascherina entra in vigore da oggi. Grazie al coordinamento del Centro operativo comunale di Protezione civile l’amministrazione Menesini ha completato la distribuzione dei dispositivi forniti dalla Regione. La consegna ha visto impiegate 15 squadre composte da associazioni di Protezione civile con il supporto di quelle paesane. Sono solo una cinquantina le segnalazioni di mascherine non ricevute e dopo le verifiche si è provveduto a consegnarle. «È importante rispettare l’ordinanza regionale – spiega il sindaco Luca Menesini – va ricordato che la mascherina non sostituisce l’obbligo di tenere la distanza dagli altri di almeno un metro ed è importante leggere le istruzioni per indossarla correttamente. Le mascherine, però, non danno il diritto a uscire, perché in questa situazione di emergenza sanitaria è fondamentale rimanere a casa salvo motivi di lavoro, per ragioni di salute o altre necessità come andare a fare la spesa».
Altopascio
Obbligo in vigore da oggi anche nella cittadina del Tau. Le realtà di volontariato del territorio, coordinate dal Comune, hanno terminato la consegna dei dispositivi di sicurezza casa per casa, a tutti i cittadini. Per segnalare eventuali mancate consegne è possibile scrivere all’Urp: informa@comune.altopascio.lu.it. «Ringraziamo tutti coloro che hanno fatto la propria parte - commenta il sindaco, Sara D’Ambrosio -. Operai comunali, volontari di Protezione Civile, associazioni del territorio. Una macchina complessa e variegata, che funziona grazie alla dedizione di tante persone. È bene ricordare come le mascherine non rappresentino in alcun modo un incentivo a uscire di casa. Quando si esce per andare a fare la spesa si indossa la mascherina e si rispetta sempre la distanza di sicurezza interpersonale: avere la mascherina, infatti, non significa essere immuni e protetti dal virus e quindi potersi permettere di stare a contatto stretto con gli altri». —
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