Il presidio
Controlli Covid, quando la coppia scoppia
A Pasqua e per il Lunedì dell’Angelo interventi dei carabinieri per sedare liti in famiglia. E in un condominio prescrizioni eluse
LUCCA
La strategia di Pasqua ha funzionato. Nei tre giorni - sabato 11, domenica 12 e lunedì 13 aprile - i controlli delle pattuglie dislocate nel territorio provinciale (dalle principali arterie come la Pesciatina, il Brennero o la via Romana) effettuati da carabinieri, polizia, guardia di finanza e vigili urbani dei vari comuni sono riusciti a dissuadere chi era intenzionato ad eludere le misure anti Covid 19. Davvero pochi i verbali e le sanzioni amministrative elevate dalle forze di polizia. Ma se calano le persone che si spostano in auto o a piedi trasgredendo agli obblighi governativi, crescono le liti all’interno dei nuclei familiari. I carabinieri - avvertiti spesso dai vicini di casa delle coppie «scoppiate» dal lungo periodo di forzata convivenza negli appartamenti dei quartieri - sono intervenuti in almeno 7-8 circostanze per riportare la calma tra compagni e coniugi.
UBRIACHI IN CUCINA
Proprio la domenica di Pasqua poco dopo le 14 la centrale operativa ha ricevuto la telefonata preoccupata di una persona che risiede nella periferia cittadina al confine con il Comune di Capannori. «Venite presto: quelli si ammazzano». Il radiomobile si precipita nel condominio e trova la coppia in cucina - sui quarant’anni - decisamente su di giri. Alla vista dei militari cercano di ricomporsi ammettendo di aver alzato un po’ troppo il gomito litigando a squarciagola senza pensare alle conseguenze. Nessuno dei due ha voluto sporgere denuncia per maltrattamenti o per lesioni. E nel giorno di Pasqua si sono registrati altri episodi. L’ex compagno di una donna che vive nel Capannorese contravvenendo alle normative Covid si è presentato sotto l’abitazione della convivente urlando e sbraitando perché voleva un chiarimento e probabilmente un invito a pranzo. Per tutta risposta si è visto piombare una pattuglia dei carabinieri che lo ha multato per il mancato rispetto delle misure di contenimento.
FESTA NEL CONDOMINIO
Quattro capofamiglia residenti nella periferia cittadina sono stati contravvenzionati in seguito all’intervento di una volante della polizia. Nel giorno di Pasquetta all’interno del condominio non avevano saputo resistere alla tentazione di festeggiare. Le quattro famiglie che vivono nello stesso stabile, in tutto otto persone compresi i minori, hanno allestito in un garage che si affaccia nel cortile un tavolo con bibite e dolci da condividere insieme. La Polizia, constatato l’assembramento, non ha potuto fare a meno di sanzionare gli adulti. Un’altra persona è stata fermata mentre girava in bicicletta. Si è giustificata sostenendo che doveva prendere accordi con un collega per i lavori del giorno dopo. Anche per lui è scattata la multa. —
LUCA TRONCHETTI
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