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Un video come “regalo” agli eroi che combattono il coronavirus
L’autrice è una volontaria della Protezione Civile, che con immagini e parole ringrazia gli operatori del Pronto Soccorso di Castelnuovo
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CASTELNUOVO GARFAGNANA. In fondo è una storia d’amore, di rispetto e ammirazione, di profonda gratitudine per tanti guerrieri che lottano in prima linea contro il coronavirus. Ma è anche un regalo, una sorpresa, che ha riempito il cuore di tutti gli operatori sanitari del Pronto Soccorso della Valle del Serchio, a cominciare dalla direttrice, dottoressa Piera Banti.
Il regalo - e qui comincia davvero la storia - è arrivato sabato 11 aprile, vigilia di Pasqua, che erano già passate le 20. È arrivato via whatsapp sui telefonini di medici e infermieri del pronto soccorso nell’ospedale Santa Croce: quattro minuti e nove secondi di racconto per immagini di quello che i “guerrieri” della prima linea sanitaria fanno ogni giorno, immortalati con cuffie e mascherini, caschi e tute come novelli palombari immersi in un mare di tempesta, copriscarpe e guanti. Mentre di sottofondo scorrono le strofe di “Vivere” di Renato Zero, le immagini si alternato alle parole bianche su campo nero che l’autrice del video ha voluto lasciare impresse.
Si chiama Gloria Giannotti, cinquant’anni, originaria di Borgo a Mozzano ma da anni cittadina di Castelnuovo di Garfagnana. Gloria è una storica volontaria sulle ambulanze del 118, ma ultimamente, per motivi familiari, ha dirottato il suo impegno sulla Protezione civile.
«In questo periodo - racconta al telefono con Il Tirreno Gloria con una voce freschissima e squillante - in cui devo rimanere a casa per stare accanto a un familiare, mi sentivo inutile e volevo far sentire la mia vicinanza agli operatori del Pronto Soccorso di Castelnuovo. Dato che per motivi familiari ho avuto modo di conoscere bene sia questo pronto soccorso che i suoi operatori, ho pensato di fare qualcosa per loro. Ho chiesto a un’infermiera se potevo prendere le loro foto sul suo profilo Facebook e col mio computer di casa ho costruito il video. A dire la verità - aggiunge - lo avevo finito una settimana fa. Ma non trovavo la musica da abbinare in sottofondo: poi ho scelto “Vivere”».
«Il video - continua Gloria - è semplicemente un modo per ringraziarli, perché anche a loro a volte può prendere lo sconforto. Una cosa semplice, mi è venuta dal cuore. L’ho inviato il sabato santo». Semplice sì, ma importante: le immagini che si susseguono sono un omaggio a coloche che davvero, come riportano le frasi nel video, «lavorano al limite del possibile dentro le loro armature per poter combattere e vincere contro questo nemico invisibile... ma dentro queste armature ci sono persone come noi, con le loro paure, pensieri e fragilità... ma non smettono mai di regalarci un sorriso e nonostante tutto questo ogni giorno mettono a rischio la loro vita per salvare la nostra. Tutti noi possiamo dimostrare che vi siamo vicini rimanendo a casa...».
«Il video è stato un regalo a sorpresa - dice la dottoressa Banti -. Lavoriamo molto da molti giorni, stiamo andando bene, i numeri dei nuovi casi sono in calo ma la guardia non può essere abbassata. Come Pronto Soccorso della Valle del Sercio abbiamo il compito di proteggere gli ospedali di Castelnuovo e Barga, che non sono ospedali Covid. Dobbiamo difendere il presidio affinché non ci siano infezioni. Siamo vedette...».
Da quando è iniziata l’emergenza, aggiunge la dottoressa Banti, «tutti gli operatori si sono impegnati al massimo, rinunciando a ferie e permessi. Da quando abbiamo anche il pre-triage, succede che gli infermieri possano saltare un riposo per coprire anche questo servizio. Sacrifici immensi, ma la popolazione garfagnina ci riempie di attenzioni e affetto. Ci hanno regalato di tutto: donazioni in denaro, beni materiali per il pronto soccorso, pasti, pane, torte, forniture di acqua e mascherine, camici. Ci sentiamo amati da questa popolazione». —
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