Il presidio
Vendere a negozio chiuso Il Comune spiega come fare
Al Suap un servizio di consulenza per aiutare le attività a continuare a lavorare ricorrendo al commercio via internet o alla consegna dei prodotti a domicilio
capannori
Sono tante le attività del territorio che, in seguito all’emergenza sanitaria nazionale, hanno deciso di attivarsi per le consegne a domicilio. Se prima ristoranti, negozi e aziende agricole effettuavano quasi esclusivamente somministrazione al tavolo e vendita al banco, le modalità di commercio hanno visto un deciso cambiamento. È quanto hanno riscontrato anche gli i uffici comunali. Il Suap, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, ha infatti costantemente fornito supporto e assistenza alle attività produttive. Per questo scopo è stato anche attivato un vero e proprio servizio informativo e di consulenza specialistico sull’impatto dell’emergenza Covid-19 sulle imprese, sulle attività di somministrazione di alimenti e bevande e sulle attività commerciali.
Inoltre è stato redatto un piccolo vademecum per orientare coloro che hanno deciso di cambiare modalità di vendita pubblicato sul sito web del Comune nella sezione “Suap”.
«La nostra amministrazione è al fianco delle attività commerciali del territorio che per continuare a lavorare, in questo momento di emergenza, hanno dovuto in qualche modo cambiare modalità di lavoro – dice l’assessore alle attività produttive Serena Frediani – molti si sono attivati per effettuare le consegne a domicilio della spesa, di pranzi e cene oppure per svolgere la propria attività on line. Per questo stiamo supportando con la massima disponibilità negozi, ristoranti e altre attività per facilitarli nei passaggi necessari a riconvertirsi in questa fase delicata, consapevoli dell’importanza che i negozi di vicinato e le altre piccole attività hanno per il tessuto economico del nostro territorio».
Le risposte più frequenti che il Suap fornisce riguardano la consegna a domicilio per la somministrazione di alimenti e bevande, quali sono i requisiti per effettuare la vendita agricola o di altri prodotti a domicilio oppure come si può svolgere il commercio online. La normativa in materia negli ultimi anni è stata piuttosto semplificata. Ad esempio il commercio al dettaglio del settore alimentare e i ristoranti possono effettuare la consegna a domicilio con un aggiornamento del piano di autocontrollo e possono vendere online senza bisogno di ulteriori comunicazioni con il solo obbligo di comunicazione del dominio utilizzato all’Agenzia delle entrate.
Dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 13.30 è sempre possibile contattare il front office del Suap al numero telefonico 0583 428237.
È inoltre attivo un servizio Skype dal lunedì al venerdì in orario 9.30-10.30 (all’indirizzo suap2.capannori) e in orario 10.30-11.30 (in quel caso all’indirizzo suap1.capannori). —
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