Il Tirreno

Lucca

«La clientela del posto non ci abbandona»

Rossella Lucchesi
«La clientela del posto non ci abbandona»

Giampiero Bandettini, dell’edicola “Giorgina”, apre la sua attività tutti i giorni: «Incrementata la vendita dei quotidiani»

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«Abbiamo incrementato le vendite di quotidiani, sigarette e servizi di pagamento di bollettini e utenze domestiche, ma nel complesso il lavoro è calato notevolmente, costringendoci a mettere in cassa integrazione i tre dipendenti che lavorano nello spazio bar e ristoro, chiuso in seguito alle disposizioni per il contenimento della diffusione del coronavirus. Sono rimasto soltanto io a mandare avanti la baracca, ed è più che sufficiente in questo momento, perché il giro di persone si è ridotto sensibilmente. Lavoro solo con i clienti del posto, mentre prima era un viavai di autotrasportatori, clienti di passaggio e operai delle aziende dei dintorni che adesso sono chiuse. E per fortuna che non devo pagare l’affitto e posso quindi permettermi di restare aperto dalle 6 alle 18, 30. Almeno così riesco a passare il tempo e non devo spostarmi, visto che abito sopra il locale». Una magra consolazione, secondo Giampiero Bandettini, titolare del bar-edicola Giorgina, attivo dal 1920 in via della Chiesa, a San Pietro a Vico, di fronte all’ex Molino Pardini. Che, in ogni caso, riesce comunque a manifestare ottimismo sul futuro, consapevole che ripartire non sarà una passeggiata. «Ho rilevato il locale nel 1991 – spiega – dopo la scomparsa di mio padre che l’aveva ereditato dal nonno. Siamo dunque alla terza generazione di una famiglia che ha attraversato anche momenti di crisi e addirittura una guerra mondiale, ma mai avrei pensato di trovarmi a combattere con questo nemico invisibile che è quasi riuscito a cancellare quella generazione che, con sacrifici e privazioni, ha ricostruito l’Italia ed è la nostra memoria storica». Il locale di Bandettini è da sempre un punto di riferimento nella zona e anche adesso continua a essere meta dei paesani che lo scelgono non solo per acquistare il giornale (poche le richieste di consegne a domicilio) e usufruire del servizio prelievo bancomat e postamat, ma anche per fare ricariche telefoniche, scaricare programmi internet e pagare i bollettini, dato che l’ufficio postale più vicino adesso è aperto solo due giorni a settimana e si cerca di evitare code per paura di contagi. Aumentata la vendita di sigarette. «La gente è stressata e fuma di più – conclude Bandettini – e purtroppo hanno ricominciato anche molti che avevano smesso da anni. Speriamo che questo calvario finisca presto e che, nel frattempo, tutti rispettino le regole. E soprattutto restando a casa e uscendo solo per necessità». –

Rossella Lucchesi

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