Meteo
Modificata all’ultimo tuffo l’ordinanza della Regione
LUCCA
Una modifica all’ultimo tuffo dell’ordinanza con cui la Regione Toscana consente l’apertura anche per le imminenti festività pasquali di alcune attività commerciali consentite dal DPCM 11 marzo 2020 ha consentito di evitare un’inutile e pericolosa ressa alle tabaccherie della provincia di Lucca e di altre province toscane. Inizialmente tra le attività che dovevano restare chiuse erano comprese le tabaccherie mentre le edicole restavano aperte. Visto che in prevalenza le edicole fanno anche rivendita di tabacchi, il pericolo reale era rappresentato l’assalto per l’accaparramento delle scorte nella giornata odierna vista la chiusura per due giorni. E le ridotte dimensioni degli esercizi - oltre all’assenza di guardie giurate presenti invece nei supermarket - rendeva arduo il compito di far rispettare la distanza interpersonale di un metro e mezzo. Una missiva inviata dal presidente dei tabaccai, Giovanni Catelli, ha portato ad una soluzione in grado di evitare resse e disordini. Anche i tabaccai resteranno aperti. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
