Il Tirreno

Lucca

Photolux prova a resistere: date confermate

Nicola Nucci

Stefanelli: «Vogliamo dare continuità all’appuntamento». La mostra è prevista tra novembre e dicembre in palazzo Ducale

2 MINUTI DI LETTURA





lucca

Photolux Festival, la biennale dedicata alla fotografia internazionale, è confermata dal 21 novembre al 13 dicembre, nelle sale di Palazzo Ducale.

Uno dei grandi eventi lucchesi, in programma alla fine dell’anno, che prova a resistere ad un rinvio a causa della pandemia.

«Per adesso c’è la volontà di confermare la manifestazione e stiamo continuando a lavorare in quella direzione per dare continuità all’appuntamento autunnale del pubblico con la fotografia in città, anche nell'anno in cui non organizziamo la Biennale» sottolinea il direttore artistico della manifaestazione, Enrico Stefanelli.

In programma cinque mostre di alto livello dedicate alla fotografia documentaria e al fotogiornalismo per confermare il ruolo di primo piano di Lucca nel panorama della fotografia nazionale e internazionale.

Tre le più attese World Press Photo, il più importante riconoscimento internazionale di fotogiornalismo che ogni anno premia le migliori fotografie che hanno raccontato gli eventi e le notizie dell'anno precedente.

In programma anche Leica Oskar Barnack Award, prestigioso premio internazionale dedicato ad un fotografo affermato e un giovane talento cche espolora il rapporto tra l'uomo e l'ambiente nel quale vive.

Le altre mostre sono Prix Pictet 2020 (sul tema della sostenibilità), Simultanei sui volti della contemporaneità, e Bitter Leaves, ultimo progetto del fotografo italiano Rocco Rorandelli, oltre a spazi espositivi dell'Archivio Fotografico Lucchese a Villa Bottini con materiale in gran parte inedito.

Intanto, in streaming, si può visitare Aurora Borealis, una mostra allestita nella sede di Photolux, ma ovviamente chiusa al pubblico e diffusa soltanto attraverso i canali social e il sito web di Photolux (www.photoluxfestival.it/it/aurora-borealis/), il cui scopo è raccogliere fondi da destinare alla Protezione Civile nazionale per fronteggiare l’emergenza coronavirus.

Un’idea che Enrico Stefanelli ha maturato con il fotografo Paolo Verzone.

«Ho pensato di organizzare una vera e propria performance dal vivo coinvolgendo Verzone che ha già esposto al festival e presente anche come docente ai workshop. Poi insieme abbiamo pensato di rendere anche virtuale la mostra e vendere le opere per donare il ricavato alla Protezione Civile per l'acquisto di materiale medico necessario per fronteggiare l'epidemia» racconta Stefanelli.

La mostra raccoglie nove fotografie tratte dal lavoro che il fotografo torinese ha realizzato alle Isole Svalbard. Ogni fotografia, stampata su una carta Hahnemühle Baryta (formato 60x80cm), firmata e autenticata, sarà in vendita, in edizione limitata di 3 copie, a prezzi in linea con quelli di mercato.

È stata messa a punto anche una app attraverso la quale il pubblico può visitare virtualmente gli spazi della mostra. Sperando di poter tornare quanto prima a calcare gli spazi reali della rassegna e di poter emozionarsi con le tante iniziative di Photolux —

Nicola Nucci

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web