Il presidio
Lucca Sapiens: «Il virus non ferma la lettura»
Giacomo Trapani, titolare della libreria di Borgo Giannotti, ha studiato un modo per portare le opere a casa dei clienti
Martina Trivigno / lucca
«Lo scrittore francese Daniel Pennac scrive che un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso. Mai parole furono più vere, l’emergenza coronavirus l’ha dimostrato. In tanti mi chiamano per ringraziarmi. Ci hai salvato la vita, dicono. Ed io rispondo che, in realtà, ce la stiamo salvando a vicenda». Giacomo Trapani è il titolare, dal marzo 2016, della libreria “Lucca Sapiens” di Borgo Giannotti. E neppure lui – che da sempre crede che attraverso la lettura ci si evolva intellettualmente – poteva immaginare quanto grande potesse essere la forza di un libro.
Anche la sua – come moltissime altre attività commerciali – è stata costretto ad abbassare la serranda per un tempo (almeno fino a ora) dai contorni indefiniti. Ma ha deciso di non arrendersi e di mettere in piedi un servizio di consegna dei libri a domicilio, attivo dal primo giorno del mese d’aprile. E Trapani lo dice senza mezzi termini: il risultato lo ha stupito. «Abbiamo avuto una risposta incredibile da parte della gente. Ogni giorno, infatti – spiega il titolare – preparo e spedisco oltre venti ordini: non solo a Lucca, ma anche in tutta la Toscana. Le persone hanno tempo e voglia di leggere: si collegano al nostro sito internet e scelgono ciò che sia in grado di catturare la loro attenzione. E che si tratti di novità, dei libri consigliati dal libraio e dei più venduti, i lettori hanno le idee chiare».
Ed è così che Giacomo Trapani, chiuso tra le mura della sua libreria, smista, abbina e impacchetta le opere, prima di spedirle. «Lavoro dalla mattina alla sera – racconta il titolare –senza sosta. La situazione è complicata, per tutti quanti. Dobbiamo essere bravi a darci da fare, a far capire alla gente che ci siamo. Distanti, certo, ma non per questo incapaci di offrire un servizio prezioso». Per le consegne, poi, Giacomo Trapani si è affidato a due corrieri con il compito di portare i libri direttamente a casa dei lettori senza alcuna spesa di spedizione. «L’80% degli acquisti avviene in città – sottolinea il titolare di Lucca Sapiens – ma il 20% ordina anche fuori da Lucca: soprattutto da Capannori, Pistoia e Pisa». E anche se la situazione, dal punto di vista economico, non è delle più rosee, Trapani non perde la speranza. «Fino a poco tempo fa mi affiancavano tre collaboratrici, in libreria: ora, invece, sono in cassa integrazione – conclude il titolare – ma questo non significa che non ce la faremo. I libri hanno un grande potere e molti, adesso, lo stanno scoprendo». –
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