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Cgil, Cisl e Uil esultano: «Sì al premio economico per gli operatori sanitari»
lucca
Cgil, Cisl e Uil della provincia di Lucca e Cgil, Cisl e Uil Funzione Pubblica di Lucca ritengono di grande valore l’accordo siglato il 3 aprile scorso con la Regione Toscana che riconosce un premio economico agli operatori della sanità pubblica della Toscana.
Finalmente, oltre alle parole ed ai ringraziamenti di tutte le parti sociali, istituzionali e dei cittadini agli “eroi” della sanità si riconosce un incentivo economico per il loro impegno e per la funzione sociale svolta dal personale sanitario pubblico della Toscana.
«È un accordo di grande significato anche sul piano politico perché prevede una somma che va oltre ai limiti di spesa posti dalla legislazione nazionale per la retribuzione dei dipendenti pubblici e per prima nel paese la Regione Toscana si assume l’impegno di approvare una legge speciale per remunerare il rischio biologico cui sono sottoposti i lavoratori della sanità pubblica toscana – scrivono i sindacati – Non è la soluzione di tutti i problemi, soprattutto di sicurezza, ma è un’inversione di tendenza fondamentale, è un riconoscimento economico che è anche riconoscimento al valore della sanità pubblica troppe volte denigrata e sottoposta a una serie di tagli di risorse perpetuato più o meno da tutti i Governi negli ultimi anni».
Dal 17 marzo e fino al 30 aprile saranno attribuiti importi agli operatori sanitari secondo una graduazione che tiene conto delle condizioni operative con riferimento al rischio e disagio sostenuto. E sono previste tre fasce: alto con l’attribuzione di 45 euro per giornata o turno di servizio; medio-alto con l’attribuzione di 25 euro per giornata o turno di servizio; medio con l’attribuzione di 20 euro per giornata o turno di servizio.
«Questo accordo – sottolineano i sindacati – si applica a tutto il personale dipendente, anche a tempo determinato, anche ai lavoratori interinali, ai contratti Co. co. co e al personale convenzionato.
«Su esplicita richiesta delle stesse Oss Cgil, Cisl e Uil – conclude la nota – la Regione riunirà le parti interessate per l’estensione dei benefici da attribuire con lo stesso metodo dell’accordo firmato per gli operatori pubblici, anche per il personale impegnato negli istituti di assistenza e cura, nelle Rsa, nell’assistenza sociale e sanitaria territoriale e domiciliare della sanità privata e degli appalti». –
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