Il presidio
Dispositivi di protezione cuciti da quattro volontarie
Sono stati confezionati cinquecento pezzi poi donati ai membri dell’associazione La presidente Ricci ringrazia: «Grande spirito di servizio»
lucca
Quattro volontarie – Emanuela, Manola, Morena e Carmelina – si sono messe al lavoro, nei giorni scorsi, per produrre mascherine. Una sorta di laboratorio “interno” (anche se ognuna si trova a casa sua) per realizzare mascherine per la loro associazione, la Croce Verde di Lucca.
Ci hanno messo impegno e tanta determinazione e, alla fine, sono riuscite a produrre 500 mascherine che, poi, sono state distribuite ai volontari dell’associazione. «Noi abbiamo procurato loro il materiale – spiega la presidente della Croce Verde, Elisa Ricci – e le nostre quattro volontarie hanno fatto il resto, trasformando dei teli di tessuto non tessuto in mascherine. Dispositivi utilissimi per i nostri volontari e, al tempo stesso, preziosi: essendo monouso, infatti, c’è bisogno di una scorta ingente».
«Le nostre quattro volontarie – sottolinea Ricci – hanno lavorato alla realizzazione delle mascherine in un ambiente sterile e indossando guanti e mascherine. Come detto, abbiamo portato noi il materiale a casa e poi, una volta terminata la lavorazione, siamo tornati a riprendere le mascherine, prima di consegnarle ai volontari».
«Siamo felici – conclude la presidente della Croce Verde di Lucca – perché questa è la dimostrazione che il volontariato può assumere molteplici sfumature. Queste donne, cucendo le mascherine per gli altri volontari, hanno compiuto un bel gesto. E tutti noi non possiamo che ringraziarle per il loro spirito di servizio nei confronti dell’associazione». –
m. t.
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