Il presidio
Tutti a imbustare i pacchetti di mascherine
A Lucca si sono presentati anche normali cittadini per aiutare i volontari. Tra ieri e oggi via alla consegna in molti comuni
lucca
C’è anche chi si è presentato semplicemente per dare una mano. Perché nell’emergenza ognuno deve mettere a disposizione le sue risorse, anche se si tratta “solo” di due mani e di qualche ora di tempo. È successo anche questo ieri al magazzino della protezione civile, in via della città Gemelle, dove decine di persone hanno lavorato senza sosta per spacchettare e impacchettare le mascherine arrivate dalla Regione e che dovranno essere consegnate da Sistema Ambiente (con operatori diversi da quelli della raccolta rifiuti) ai 40.000 nuclei familiari di Lucca. L’obiettivo è di partire con la consegna venerdì. «Il lavoro - spiega l’assessore Francesco Raspini - si è svolto nella massima sicurezza. Tutti indossavano mascherina, guanti, camice e cuffie per i capelli. Non è un dettaglio da poco, quelle mascherine devono essere manipolate con cura perché servono a proteggere e non a generare altre occasioni di diffusione del virus. Per questo motivo nella cassetta delle lettere ogni famiglia troverà un foglio con le istruzioni per l’utilizzo delle mascherina che, lo ricordo, sono monouso e devono essere gettate (nel non riciclabile) dopo alcune ore di utilizzo».
La distribuzione è già iniziata in diversi Comuni. A Capannori, ad esempio, le 17.000 famiglie riceveranno in qualche giorno i dispositivi grazie ai volontari. Anche il gruppo di Fratelli d’Italia si è messo a diposizione per recapitare le mascherine a domicilio.
Comincerà oggi invece la distribuzione nella zona della Mediavalle. «Ringrazio la Regione Toscana per aver messo gratuitamente a disposizione della popolazione le mascherine e le associazioni di protezione civile per essersi rese disponibili alla distribuzione – commenta il sindaco di Pescaglia Andrea Bonfanti -. È però necessario sottolineare che indossare questi dispositivi, oltre a essere un obbligo nei casi previsti, rappresenta sì un elemento di prevenzione e di rispetto verso gli altri ma non è un lasciapassare per circolare liberamente sul territorio. Fondamentale è perciò rimanere a casa e uscire solo per comprovate necessità, come andare a fare la spesa o in farmacia, mantenere la distanza sociale e lavarsi accuratamente le mani. Solo adottando responsabilmente questi comportamenti potremo far indietreggiare la diffusione del Coronavirus». A Bagni di Lucca, invece, la distribuzione sarà effettuata grazie all’impegno della locale Croce Rossa. Già iniziata la consegna in molti comuni della Garfagnana. —
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