Il presidio
Alla Croce Verde aumentate del 10% le richieste di pacchi alimentari
L’associazione attiva un altro servizio di aiuto alle famiglie La presidente Ricci: «Questa un’emergenza anche sociale»
Martina Trivigno / lucca
Soltanto nell’ultima settimana, la Croce Verde di Lucca ha registrato un aumento del 10% sulle richieste di pacchi alimentari consegnati, di solito, alle famiglie con difficoltà economiche: una settantina di nuclei familiari che hanno trovato, nell’associazione di volontariato, un solido punto di riferimento. Ma il coronavirus non è soltanto un’emergenza sanitaria: ora più che mai sta diventando pure un dramma dal punto di vista sociale. Ed ecco che le richieste aumentano. Le persone chiedono cose semplici: un pacco di pasta, un barattolo di pelati, una bottiglia d’olio. E, magari, qualche omogenizzato per i propri bambini. Per questo, la Croce Verde di Lucca ha pensato di potenziare un servizio – quello della distribuzione dei pacchi alimentari alle famiglie indigenti – “allargandolo” a chi potrebbe avere bisogno, in questo momento, di aggrapparsi a una mano tesa. E il motto è: «Aggiungi una riga alla tua spesa».
«Noi ci siamo con il nostro progetto, “Il carrello della solidarietà – spiega la presidente dell’associazione, Elisa Ricci – Un servizio che abbiamo sempre portato avanti nel corso degli anni ma che ora, nel bel mezzo dell’emergenza, ci siamo accorti di dover potenziare. Sono tante le famiglie in difficoltà e noi vogliamo essere al loro fianco».
Già quattro supermercati – Conad di Sant’Anna e San Filippo, Tambellini Crai di Sant’Alessio, Ortofrutta Lucca Centro, nel centro storico e a San Concordio e, infine, Fresco Market di Pian di Coreglia e Pieve Fosciana – hanno deciso di stare al fianco della Croce Verde. Sono stati in molti, in questo difficile periodo di crisi, a bussare alla porta dell’associazione per chiedere alimenti. E, proprio oggi, comincerà la consegna di una quarantina di pacchi ad altrettante famiglie.
«Saranno impegnati otto volontari, a bordo di quattro mezzi, nella distribuzione sul territorio – sottolinea la presidente – La consegna avverrà nel rispetto delle disposizioni anticontagio: i volontari indosseranno guanti e mascherine e lasceranno i pacchi davanti all’ingresso di casa, dopo aver suonato il campanello». La presidente Elisa Ricci, tuttavia, invita a tenere alta la guardia. «Sono stata informata – spiega – che alcune persone si sono spacciate per membri della nostra associazione per chiedere dei soldi. Voglio sottolineare che noi non facciamo raccolte fondi porta a porta né tanto meno ci presentiamo a casa dei cittadini per chiedere denaro. Questi non sono volontari, ma truffatori, da cui bisogna stare attenti. Per le donazioni alla Croce Verde di Lucca, infatti, ci sono i canali ufficiali: mi raccomando, diffidate da queste persone che vogliono approfittare di un momento di difficoltà, come quello che stiamo attraversando, per ingannare i cittadini».
Riguardo ai pacchi alimentari, segnalare le situazioni di necessità è molto semplice: si può telefonare al numero del centro operativo della Protezione civile comunale (0583/409061) oppure direttamente alla Croce Verde di Lucca (0583/ 467713).
«Servono pelati, olio, fagioli, cibo in scatola, marmellate e omogenizzati: chiediamo a chiunque voglia aiutarci di acquistarli – conclude la presidente Elisa Ricci – E, ancora una volta, voglio ringraziare i nostri volontari per la loro dedizione e per l’aiuto prezioso che ci stanno dando in questa emergenza. Sono stati loro, infatti, a confezionare i pacchi alimentari. Un sostegno per chi non può permettersi neppure di andare a fare la spesa. Siamo al fianco di chi ha più bisogno. Questa, d’altronde, è la nostra missione». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
