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il caso 

Sempre più difficile reperire protezioni per le vie respiratorie

martina trivigno
Sempre più difficile reperire protezioni per le vie respiratorie

Scarseggiano nelle farmacie e anche nelle edicole del centro storico Qualche scorta ancora nei negozi di agraria

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Se c’è una certezza, da quando è cominciata l’emergenza coronavirus, è questa: riuscire a reperire le mascherine è sempre stato abbastanza difficile. E, anche ora, non è troppo scontato trovarle. Che sia in farmacia o in edicola, i dispositivi di protezione individuale spesso scarseggiano. Con un’eccezione sola: i negozi di agraria.

Dalla farmacia Angeli di via Santa Lucia, della dottoressa Daniela Clerici, fanno sapere che, delle mascherine, non c’è neppure l’ombra. E, sulla stessa lunghezza d’onda, pure la farmacia Buti, della dottoressa Alessandra Buti, in viale San Concordio, e anche dalla farmacia Centrale di piazza San Michele, la situazione è pressoché la stessa. «Al momento non ne abbiamo – sottolineano i titolari – Le abbiamo ordinate ma non ce le hanno ancora consegnate. Attendiamo».

Alla farmacia Landi di piazza del Popolo, a Lucca, il dottor Alessandro Pellegrini si è organizzato stilando una lista dei clienti che vogliono acquistare le mascherine. «In questo modo – sottolinea il titolare della farmacia – cerchiamo di accontentare i nostri clienti. Abbiamo terminato i dispositivi di protezione ma non appena ci saranno consegnati cominceremo a chiamare i clienti così che possano venire a ritirarle».

Diversa, invece, la situazione alla farmacia Mariano di Capannori. «Rispetto ai primi tempi è più facile reperire le mascherine – spiega il dottor Mariano Giannini – e, in effetti, di quelle chirurgiche ce ne sono a volontà. Più difficile, invece, trovare le altre: ma entro una settimana arriveranno anche quelle».

E un’altra fonte di approvvigionamento di dispositivi di protezione individuale sono i negozi di agraria. Lì – come spiegano i titolari delle attività con cui abbiamo parlato – ce n’è sempre una scorta. E-come sottolineano – non hanno neppure una domanda esagerata di mascherine. Soprattutto negli ultimi tempi.

«Riusciamo a reperirle abbastanza facilmente – spiegano dall’Agraria Menesini di San Lorenzo di Moriano –In questo momento abbiamo una scorta leggermente inferiore, ma ci sono comunque. Possiamo dire di non essere mai del tutto rimasti sprovvisti di mascherine». E la pensa così anche Paolo Bechi dell’Agraria Pesi. «Ne abbiamo ancora qualcuna di quelle chirurgiche – precisa il titolare dell’attività commerciale di via Pisana – Abbiamo ancora diversi pezzi di quelle chirurgiche. C’è stato un momento in cui le persone erano a caccia di mascherine. Ora credono si siano organizzate perché la richiesta di protezioni per le vie respiratorie è molto diminuita». –

martina trivigno

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