Il Tirreno

Lucca

l’edicola 

«Non vendiamo solo giornali offriamo anche tanti servizi»

Rossella Lucchesi

Il presidente provinciale di Snag Gino Cerboncini fa sapere che nella sua attività di via Santa Croce ci sono mascherine disponibili

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In un clima di emergenza come quello che stiamo attraversando, le edicole diventano punti di riferimento essenziali per i cittadini. «Non si viene in edicola soltanto per comprare il giornale – spiega il presidente provinciale di Snag (sindacato nazionale autonomo giornalai), Gino Cerboncini – ma anche per pagare le utenze domestiche e acquistare ricariche telefoniche, servizi sempre più gettonati dall’inizio della pandemia. E, da diversi giorni, anche per approvvigionarsi di mascherine e disinfettanti, talvolta introvabili nelle farmacie». La forte richiesta ha infatti spinto molti edicolanti a organizzarsi per fornire questo ulteriore servizio. Che – aggiunge Cerboncini – «svolgiamo con la consapevolezza di compiere un gesto importante per la salute della comunità. Ma attenzione. Le mascherine sono un elemento di necessità e non un vezzo, ragion per cui non sono da considerarsi un oggetto di moda da abbinare all’abito o alle scarpe. Dobbiamo quindi indossare quelle consone per proteggerci da eventuali contagi, tralasciando il lato estetico che niente ha a che vedere con la nostra salute».

L’edicola di via Santa Croce, gestita da Alessandro Cerboncini, figlio di Gino, da una ventina di giorni dispone di mascherine adeguate che ha dovuto più volte assortire perché andate a ruba: sono state loro fornite in parte dall’ingrosso cartoleria di cui è cliente da anni e pure dalla Cinderella’s Shoes di Lammari che, nel momento di necessità, si è riconvertita per produrre i dispositivi di protezione. «Siamo ad oltre 500 – sottolinea – e, tra domani e giovedì, dovrebbe arrivare un altro rifornimento, sempre in tessuto non tessuto di tipo chirurgico che, rispetto a quelle di cotone, ha maggiore potere filtrante per trattenere particelle contagiose e con un’autonomia di circa otto ore. Le hanno ricevute, attraverso la Protezione civile, anche i giornalai iscritti al sindacato e il distributore Martini si sta attivando per reperirne altre da vendere nelle edicole».

«Facciamo il possibile per venire incontro alla popolazione», conclude Cerboncini che, con i colleghi, si rende disponibile alla distribuzione gratuita delle mascherine alle famiglie di Lucca, offerte dalla Regione. —

Rossella Lucchesi

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