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L’intera comunità di Marlia piange Arturo Massei
Ex operaio in una cartiera, era attivo in parrocchia e innamorato del suo paese. Ma la sua grande passione era la banda Catalani in cui suonava sin da bambino
CAPANNORI
In paese lo conoscevano tutti. Una persona buona e altruista, orgoglioso di Marlia e delle sue tradizioni. Da ieri nella frazione c’è un vuoto e un senso di malinconia per la scomparsa di Arturo Massei, morto il 5 aprile all’età di 60 anni. In chiesa dava una mano, facendo diversi servizi ed era attivo nella compagnia parrocchiale.
Ex operaio in un cartiera lucchese, poi affezionato assistente di anziani, la sua grande passione era la musica: suonava i tamburi nella Filarmonica “Alfredo Catalani” di Marlia e aspettava con ansia le feste paesane e le celebrità solenni per esibirsi con gli amici della banda. A casa aveva anche un harmonium, un antico organo da chiesa. Sempre con la battuta pronta e molto attaccato alle tradizioni del paese, tanto da ricordare spesso sui gruppi social momenti di storia della comunità, Arturo, soprannominato il conte Mascetti come il leggendario personaggio interpretato da Tognazzi in “Amici Miei”, abitava nella zona di via della Chiesa e dalla finestra di casa amava spesso scattare fotografie degli scorci e dei monumenti della sua Marlia. Da tempo soffriva di alcune patologie che lo avevano costretto al ricovero.
Commosso il ricordo degli amici della Filarmonica Catalani: «Marlia è in lutto per la perdita del suo compaesano, scomparso dopo un mese costretto in un letto d’ospedale. Siamo addolorati dalla sua prematura scomparsa. Ci mancheranno la sua energia, il suo attaccamento alla banda, a cui apparteneva da oltre cinquant’anni e la voglia di raccontare il paese che tanto amava. Le nostre sincere condoglianze vanno alle figlie e alla famiglia». —
Nicola Nucci
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