Il Tirreno

Lucca

parla calabrese 

«Le guide turistiche vengono ignorate dalle istituzioni»

B.a.

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Tutte a casa da un mese e con il cento per cento delle disdette per la prossima stagione. Segna lo zero assoluto - come per gli albergatori - la lancetta delle guide turistiche lucchesi. «Eccetto qualche operatore italiano ed europeo che ci sta chiedendo di tirare fuori idee innovative per quando ci sarà la ripartenza è tutto fermo - spiega Gabriele Calabrese, della cooperativa di guide turistiche Turislucca -. Ma nessuno, a livello istituzionale sta parlando di ripartenza. Esiste qualcuno nel governo, un ministro, che cominci a riorganizzare il sistema? Ad oggi, nessuno che “scagli la prima pietra”. Non ricevo alcuna risposta alle domande che sto facendo».

Prima ancora che l’emergenza coronavirus scoppiasse in tutta la sua violenza, le guide turistiche di Lucca, spiega Calabrese, «avevano chieste di essere reimpiegate in ambiti in cui poter utilizzare le competenze che abbiamo. Ci sono musei da riaprire con progetti ben precisi: bene, cominciamo a pensarci, a pensare dove e come riattivare circuiti. Abbiamo presentato progetti precisi: siamo stati i primi a fermarci e saremo gli ultimi a ripartire».

«Nel mio piccolo - aggiunge Calabrese - sto mettendo video su Facebook per tenere alta l’attenzione sulla nostra professione, cerco di portare l’attenzione su elementi positivi. Cosa fare di più in questo momento».

«Ho visto fuori porta Sant’Anna che sono state cancellati i posti per i bus turistici. Nessuno ci ha avvertiti. Come nessuno ci ha risposto dal Comune alle domande che abbiamo inviate via pec. Abbiamo fatto tante proposte: ci siamo anche noi. Ma nessuno che ci ascolti», aggiunge.

Calabrese insiste: «Voglio che Lucca si riorganizzi. L’amministrazione comunale è la prima nostra interfaccia con le istituzioni a cui tutti noi operatori del comparto turistico chiediamo una risposta. L’assessore al turismo Stefano Ragghianti ci ha detto di avere scritto al ministro Franceschini. Possiamo sapere se ci sono stati sviluppi, se c’è stata una risposta, se qualcuno ha parlato di noi. E a chi dice che Lucca non vive di turismo, vorrei dire che Lucca non è solo la città circondata dalle Mura, Lucca è un territorio molto più ampio su cui vogliamo lavorare». —

B.a.

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