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Frana della strada di Arni, Enel rimborsa la Provincia

Frana della strada di Arni, Enel rimborsa la Provincia

La società elettrica darà 350.000 euro per i primi interventi d’urgenza Ci sarà poi stabilire l’ammontare delle spese per ripristinare lo status quo

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Accordo fra la Provincia di Lucca ed Enel per il pagamento dei danni della grande frana che, la notte tra il 31 gennaio e il 1° febbraio, provocò l’interruzione della strada di Arni che collega la Garfagnana con l’Alta Versilia.

La convenzione che sarà siglata tra l’ente di palazzo Ducale e la società elettrica cristallizza gli obblighi anche finanziari di quest’ultima, che fin dai primi giorni si era assunta la responsabilità dell’incidente. La frana, infatti, fu dovuta a una fuoriuscita di acqua ad alta pressione della conduttura che collega Isola Santa con la centrale idroelettrica di Torrite.

A inizio marzo, dopo alcune settimane di lavoro, la Provincia è riuscita ad aprire un primo passaggio, così da consentire il transito delle auto.

Secondo la convenzione siglata con Enel (e in particolare con Enel produzione ed Enel Green Power), i costi stimati per il pronto intervento, la somma urgenza, l’apertura del prima passaggio, ma anche per la progettazione della nuova strada e per garantire il servizio di trasporto pubblico, sono stimati complessivamente in 350.000 euro.

Successivamente, poi, dovranno essere individuati i costi necessari per il ripristino dello status quo, anch’essi a carico dell’azienda elettrica.

Enel, da parte sua, si impegna a garantire la messa in sicurezza e il ripristino della conduttura idroelettrica “colpevole” dell’incidente e a compiere direttamente il taglio della vegetazione e la rimozione delle piante rimaste in cima alla frana e a valle di quest’ultima. —

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