Il Tirreno

Lucca

Morto il fondatore della Sagra della zuppa di Santa Maria del Giudice

martina trivigno
Morto il fondatore della Sagra della zuppa di Santa Maria del Giudice

Pierluigi Rosellini, 82 anni, era un punto di riferimento per l’intera comunità: aveva dedicato la sua vita al volontariato

2 MINUTI DI LETTURA





lucca

Nella sua vita, di cose, Pierluigi Rosellini, 82 anni, di Santa Maria del Giudice, ne ha fatte tante. E forse, anche per questo, la sua assenza peserà più di altre.

È stato lui, quasi una trentina d’anni fa, a fondare il gruppo Fratres di Santa Maria del Giudice e pure la locale Sagra della zuppa che, ogni anno, raduna oltre mille persone. D’altronde Rosellini era fatto così: amava darsi da fare per gli altri, creando momenti d’aggregazione da trascorrere in allegria. Sempre con lui, in prima linea, anche la moglie Eny, scomparsa ad agosto dello scorso anno. Un amore reciproco, il loro, durato più di cinquant’anni.

C’è tanta tristezza, ora, a Santa Maria del Giudice per la perdita di un amico ma, più che altro, una colonna portante della comunità. Un punto di riferimento a cui tutti si rivolgevano per un consiglio, una parola di conforto. «Siamo distrutti – racconta, commosso, Alessio Gigli – Eravamo amici, sono onorato di essere stato il suo braccio destro. Ricordo ancora quando, 28 anni fa, decidemmo di fondare il gruppo Fratres. Nacque per caso, una sera, mentre ero in casa di Pierluigi ed Eny. Sentivamo il bisogno di fare qualcosa per i nostri concittadini. E abbiamo cominciato a gettare le fondamenta del gruppo donatori di sangue con l’unico obiettivo di aiutare gli altri».

Rosellini, prima della pensione, aveva lavorato come tecnico di macchinari per un’azienda di metaplastica, la Capriplast di Guamo. Ed è proprio al sociale che Pierluigi Rosellini ha sempre dedicato la maggior parte del suo tempo libero. Tra le altre cose, infatti, è stato il promotore della festa del 24 giugno alla Pieve romanica e pure del Palio dei cavalli che, negli anni Ottanta, andava in scena lungo la via principale di Santa Maria del Giudice. Era, inoltre, nel comitato per la casa per anziani e tra gli organizzatori della Festa dell’Assunta. Dal 2000 al 2007, infine, aveva anche ricoperto l’incarico di consigliere della circoscrizione 9, quella di Santa Maria del Giudice.

Gli amici lo definiscono un uomo sempre in prima linea e la sua mancanza, inevitabilmente, si farà sentire. Oggi, alla 15,30, sarà celebrato il suo funerale ma, per via delle disposizioni per contenere la diffusione del coronavirus, sarà una cerimonia privata. «Ci dispiace non essere a salutarlo, oggi – conclude Gigli in rappresentanza della sua comunità – Questo è il nostro più grande rammarico. Pierluigi ha fatto tanto, per tutti noi, e siamo molto dispiaciuti di non potergli dire addio come avremmo voluto. Ciò che ci consola, però, è che lui continuerà a vivere, per sempre, nei nostri ricordi. Non lo dimenticheremo mai, per tutto ciò che ha fatto in vita». –

martina trivigno

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web