Il Tirreno

Lucca

«È stato un imprenditore lungimirante che seppe farsi strada anche all’estero»

Stefano Varia ricorda l’apertura dei cantieri in Libia e Arabia  «Un simbolo di rinascita  quando l’edilizia italiana  fece rinascere il Paese»

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Confindustria Toscana rende omaggio ad uno dei suoi figli più illustri, l’ultimo superstite di quella generazione di imprenditori lucchesi che, con passione e volontà, riuscirono a risollevare le sorti dell’industria italiana devastata dal conflitto bellico. Giulio Grossi, presidente di Confindustria Toscana Nord, ricorda la figura di Edo Puccetti, in un comunicato in cui ribadisce la stima e l’ammirazione per l’imprenditore e rappresenta il cordoglio di tutta Confindustria Toscana Nord e dell’Associazione dei Costruttori Ance Toscana Nord: «La particolare situazione che ci troviamo ad affrontare non consentirà di rendere il doveroso tributo a Edo Puccetti. - si legge nel comunicato - Lo faccio con una sola parola, credo la più adatta a esprimere la nostra riconoscenza e il nostro dolore per la scomparsa un socio illustre, e di una persona che ha dedicato tempo e passione alla nostra associazione. Grazie, Edo! Ti accompagni il nostro pensiero, e l'idea che uomini come te ci saprebbero guidare con mano salda e mente lucida nella fase difficile che le nostre imprese dovranno attraversare. Supereremo questo momento, anche nel ricordo di Voi, pionieri della nostra industria». L'avventura di Edo Puccetti, inizia nel 1953, quando, con i fratelli Piero e Luciano, forte solo del proprio lavoro, delle lungimiranza e del credito che la sua persona si era saputa guadagnare, seppe fondare dal nulla uno dei più importanti gruppi industriali familiari della provincia, con interessi in più settori produttivi. «Allora l'edilizia era la colonna della rinascita del Paese - afferma Stefano Varia, Presidente di Ance Toscana Nord - e da lì partì Edo, con i suoi fratelli. Era un uomo di larghe vedute, quelle che, una volta consolidate le basi della sua impresa, lo portarono ad aprire cantieri in Libia e in Arabia Saudita. Lo ricordiamo anche come presidente della Cassa Edile, ruolo che interpretò con la consapevolezza dell'importanza delle maestranze e della loro tutela e crescita, tramite l'organismo paritetico di settore. Ci mancherà». —

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