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Lucca

Addio all’ultimo capitano d’industria, morto a 87 anni l’impresario Edo Puccetti

Luca Tronchetti
Addio all’ultimo capitano d’industria, morto a 87 anni l’impresario Edo Puccetti

Nel 1953 fondò con i fratelli Piero e Luciano, entrambi scomparsi, uno dei gruppi più importanti della provincia

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LUCCA. Sino allo scorso Natale è rimasto al suo posto di combattimento: l’ufficio della Puccetti spa, la sede legale a Monte San Quirico. L’età - era nato nel 1933 - e gli acciacchi non avevano piegato la sua forte fibra e il lavoro, sorretto da una fede incrollabile, era il suo brodo primordiale. La sua bonomia, il suo contagioso entusiasmo unito a quella proverbiale eleganza, erano linfa vitale da cui attingere per le nuove generazioni che oggi guidano una delle più importanti imprese della Lucchesia. Da inizio 2020 il lento e inesorabile declino sino al decesso avvenuto ieri mattina alle 10,30 nella sua abitazione confortato dall’affetto dei familiari. Se n’è andato così, quasi in punta di piedi, Edo Puccetti, davvero l’ultimo capitano d’industria della nostra città. Nel 1953 con i fratelli Gianpiero «Piero» e Luciano - scomparsi rispettivamente nel 2018 e nel 2013 all’età di 77 e 75 anni - aveva iniziato l’attività imprenditoriale costruendo dal nulla un impero a conduzione familiare con interessi diversificati in vari settori: edilizia, industria cartaria, materie plastiche, acque minerali e agricoltura. Dal movimento terra e dalla costruzione delle strade gli instancabili fratelli Puccetti aggiunsero negli anni la produzione della carta, attraverso la Mondialcarta spa di Diecimo, quella delle acque minerali con Acqua Silva e da ultimo la produzione di bibite con l’azienda Fonte Ilaria Spa. Un gruppo che oggi conta circa 200 dipendenti.

LAVORO E FAMIGLIA

Per Edo Puccetti al primo posto c’era l’azienda. Quella che dava pane e lavoro. E la sua famiglia: la moglie (scomparsa dieci anni fa) e i figli Andrea ed Elisabetta che lavorano entrambi nell’industria Puccetti. Tempo da dedicare ad intrattenimenti vari non ce n’era. Anche perché gli impegni a livello associativo e sociale non mancavano. Dal 15 gennaio 1974 l’azienda edile Puccetti Spa si associò all’Assoindustria di Lucca. Edo Puccetti nel corso del tempo ricoprì incarichi importanti arrivando nel 2001 ad essere eletto presidente della Cassa Edile al posto dell’architetto Leonardo Casanova di Massarosa. Da quella data e per diverso tempo Puccetti divenne un punto di riferimento per la categoria degli edili e nel 2011 Assoindustria lo indicò - assieme agli ex presidenti Luciano Mancioli e Giovan Battista Mennucci - nella commissione di designazione del nuovo presidente degli industriali lucchesi.

LA FEDE E LE ESEQUIE

Cattolico praticante non si tirava mai indietro di fronte ad iniziative benefiche di qualsiasi natura e in particolare nel recupero e restauro di arredi sacri come, per esempio, l’organo della chiesa di San Francesco a Borgo a Mozzano. Domani pomeriggio al cimitero di San Martino in Freddana - dove è collocata la cappella di famiglia e dove sono sepolti i suoi cari - si terranno le esequie in forma strettamente privata vista l’emergenza coronavirus che impedisce la celebrazione delle cerimonie funebri. Appena le misure di contenimento al Covid 19 saranno cessate si terrà una messa in ricordo di Edo. L’imprenditore lascia, oltre ai figli, anche 5 nipoti a cui era particolarmente affezionato. Alla famiglia Puccetti le condoglianze della redazione lucchese de Il Tirreno. —
 

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