Il Tirreno

Lucca

ad altopascio 

Partito il Pronto intervento sociale per aiutare le famiglie in difficoltà

2 MINUTI DI LETTURA





altopascio

È attivo il Pronto intervento sociale del Comune di Altopascio, per un aiuto immediato ai cittadini che si trovano in una situazione di difficoltà economica a causa del coronavirus e che, per questo motivo, non riescono ad acquistare generi di prima necessità. Il pronto intervento sociale è già operativo grazie alle risorse, pari a circa 110mila euro, messe a disposizione dal governo. I cittadini che stanno subendo più di altri gli effetti dell’emergenza sanitaria (perdita di lavoro, precari, partita iva) e che, per questo motivo, non riescono a far fronte alle spese per acquistare beni di prima necessità, devono chiamare i numeri 0583 216353 o 0583 216907, attivi dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13, e il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 18.

Gli operatori forniranno il modulo dell’autocertificazione, da rinviare compilato per email, all’indirizzo buonispesa@comune.altopascio.lu.it. Per facilitare le operazioni e permettere a tutti di compilare il modulo con semplicità, i cittadini non devono stamparlo, firmarlo e scansionarlo, ma è sufficiente riempire gli spazi vuoti direttamente dal computer o dal cellulare e poi rimandarlo all’indirizzo indicato, allegando la fotografia del documento d’identità. Ai cittadini, inoltre, verrà fornito l’elenco delle botteghe di vicinato e dei punti vendita della grande distribuzione che aderiscono al progetto dei buoni spesa alimentari, in modo da poter scegliere l’esercizio più vicino. In particolare, il 15% del contributo che viene erogato alle singole famiglie è destinato all’acquisto nei piccoli negozi di vendita al dettaglio, mentre l’85% può essere speso nei supermercati.

«Questa crisi non sta colpendo tutti allo stesso modo – commentano il sindaco Sara D’Ambrosio e l’assessore Ilaria Sorini –per questo motivo i buoni alimentari saranno dati a chi ne ha realmente bisogno».

Ai nuclei di una o due persone viene erogato un importo fino a un massimo di 400 euro; per le famiglie di tre o quattro persone, l’importo arriva fino a un massimo di 600 euro; per i nuclei con cinque o più componenti l’erogazione sarà fino a un massimo di 800 euro. Saranno tenute in considerazione anche le situazioni di fragilità, come la presenza in casa di disabili, minori. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web