Meteo
Morto 72enne di Lammari: era a casa da qualche giorno
Gian Carlo Mazzuola era stato ricoverato ma poi era stato dimesso La moglie lo ha trovato riverso sul letto domenica scorsa
lammari
I sintomi – la febbre alta e anche la tosse – hanno fatto la loro comparsa, per la prima volta, il 15 marzo scorso. Gian Carlo Mazzuola, 72 anni, di Lammari, era stato anche ricoverato all’ospedale San Luca perché quei sintomi erano preoccupanti. Ma, poi, era stato dimesso. Negli ultimi giorni, Mazzuoli stava meglio e da tre giorni, seppur debilitato, non aveva più febbre e neppure tosse e stava un po’ meglio. Ma domenica scorsa, all’improvviso, è accaduto il peggio. Era in camera, sul letto, ma quando la moglie è tornata, lo ha trovato riversa, il suo corpo senza vita: il suo cuore aveva già smesso di battere. Immediata la chiamata ai soccorsi ma i sanitari, nonostante il tempestivo intervento, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 72enne.
Gian Carlo Mazzuola lascia la moglie Marilena con cui era sposato da 49 anni (la coppia, il prossimo anno, avrebbe infatti festeggiato le nozze d’oro) e pure il figlio Luca. Ma Mazzuola, pensionato ed ex dipendente di un calzaturificio della zona, lascia un grande vuoto anche nella comunità di Lammari che lo aveva conosciuto e apprezzato.
Un uomo gentile e disponibile verso il prossimo, apprezzato per la sua generosità e per la volontà di mettersi sempre a disposizione degli altri: per un consiglio, un aiuto o, semplicemente, quattro chiacchiere scambiate in strada.
Tanti i messaggi di cordoglio che hanno raggiunto la famiglia Mazzuola a cui giungano anche le condoglianze della redazione del “Tirreno” di Lucca. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
