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Lucca

Controlli anche con i droni A Capannori 11 denunciati

Nicola nucci
Controlli anche con i droni A Capannori 11 denunciati

I velivoli radiocomandati saranno utilizzati dagli agenti della municipale Ad Altopascio due disoccupati pizzicati hanno detto che andavano al lavoro

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A Lucca da ieri mattina sono iniziati i monitoraggi delle zone del territorio comunale ritenute più sensibili attraverso l'utilizzo di aeromobili a comando remoto messi a disposizione da appartenenti al comando di polizia municipale di Lucca, che recentemente hanno conseguito l'abilitazione al loro pilotaggio. Tali attività verranno svolte nel rispetto delle normative vigenti ed avranno lo scopo di coadiuvare le pattuglie impegnate a terra.

L’attivazione di questo servizio è conseguente alla deroga concessa dall’Ente nazionale aviazione civile alle polizie municipali per l'utilizzo dei droni, al fine di controllare il rispetto dei decreti del presidente del consiglio dei ministri del mese di marzo 2020.

L’amministrazione comunale di Lucca ha ritenuto di usufruire immediatamente di questa possibilità al fine di garantire ancora di più la tutela della sicurezza e della salute dei cittadini nell’ambito dell’emergenza sanitaria.

A Capannori, invece, è di 60 controlli al giorno e undici denunce il bilancio dell’attività di controllo dalla polizia municipale da quando sono entrate in vigore le norme restrittive anticontagio.

In tutto undici persone sono state multate per violazione del decreto governativo, da dichiarazioni poco plausibili nel modulo di autocertificazione a comportamenti sconsiderati. Numerose anche le verifiche sulle attività commerciali ed alimentari che sono rimasti aperti in questa fase di emergenza. Intensificati anche i controlli sul divieto di accesso a parchi pubblici ed aree verdi per contenere il più possibile la diffusione del coronavirus e salvaguardare così la salute pubblica. Le pattuglie dei vigili accertano che gli spostamenti siano dovuti solo a motivi di lavoro, salute o assoluta emergenza e venga mantenuta la distanza interpersonale di almeno un metro e che non ci siano assembramenti di persone nemmeno all’aperto.

Ad Altopascio sono state un centinaio finora le persone fermate per accertamenti mentre stavano spostandosi a piedi e in macchina. Tutte hanno prodotto le autocertificazioni che a campione saranno controllate per verificare che sia stato dichiarato il vero. Una media di centoventi controlli giornalieri attraverso pattuglie, posti di blocco esopralluoghi. Numeri che vanno sommati a quelli delle altre forze dell’ordine operanti sul territorio di Altopascio.

Nella giornata di martedì sono stati fermati un uomo e una donna che hanno dichiarato che stavano andando a lavorare e che la donna lo stava accompagnando, ma dagli accertamenti sono risultate disoccupate e si sono rifiutati di produrre l’autocertificazione, non avendo una giustificazione compatibile con le normative e sono stati denunciati. Decine di controlli anche a Porcari da parte degli agenti della municipale: controlli in strada e nei luoghi aperti al pubblico come i parchi e la Torretta che è interdetta ai cittadini dopo l'ordinanza del sindaco Leonardo Fornaciari. —

Nicola nucci

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