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«Stiamo andando a lavorare» Ma sono disoccupati: denunciati
LUCCA.
Uscite senza giustificato motivo, continuano i controlli delle forze dell’ordine. Ieri sono state denunciate alcune persone per violazione delle norme anti contagio. Tra queste 2 ragazzi di circa 30 anni, italiani, provenienti dalla provincia. Fermati da una volante della polizia di Stato i due si sono giustificati dicendo che erano usciti per fare la denuncia di furto del cellulare e per comprarne uno nuovo. Giustificazione che in astratto poteva essere plausibile. Peccato che alla richiesta degli agenti di vedere la denuncia, è emerso che era stata fatta il giorno precedente e, in ogni caso, non è possibile uscire in coppia quando sarebbe potuto uscire soltanto l’interessato. Entrambi sono stati denunciati. Lunedì sera, inoltre, un ragazzo di circa 30 anni, ha deciso che era giunto il momento di riallacciare i rapporti con l’ex ragazza che lo aveva mollato 3 mesi fa. Le cose non sono andate come sperava lo spasimante, che ha dato in escandescenze costringendo la ragazza a chiamare il 113. La volante intervenuta ha trovato la recinzione del giardino danneggiata e alcuni vasi rovesciati. Poco distante il ragazzo palesemente ubriaco: è stato denunciato, oltre che per violazione delle norme anti contagio, anche per danneggiamento, violenza privata e minacce.
Anche la municipale di Altopascio ha denunciato due persone: «Un uomo e una donna - spiega il comandante Italo Pellegrini -, che si stavano spostando in auto senza un valido motivo. Li abbiamo fermati, inizialmente l’uomo ci ha detto che stava andando a lavorare e che la donna lo accompagnava, ma dopo un approfondimento l’informazione è risultata non vera, visto che entrambi sono disoccupati».
Sul fronte dell’Arma sono in arrivo rinforzi: un ufficiale, 3 marescialli e 4 militari allievi marescialli, che saranno impegnati alle stazioni di Lammari, Gallicano e Torre del Lago per questa emergenza. —
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