A Campo di Marte arrivano 15 respiratori «Primi letti pronti tra giovedì e venerdì»
Luigi Rossi, responsabile Asl per la Piana, fa il punto sui lavori all’ex ospedale: «Palazzina “O” a posto in un paio di giorni»
LUCCA
«Alcuni respiratori sono arrivati e altri stanno arrivando. Tra giovedì e venerdì i primi 4 posti letto del Campo di Marte saranno pronti e nei giorni successivi attiveremo gli altri. Impiegarli? Quello dipenderà dal numero di pazienti che avranno bisogno di ricovero e dai posti ancora liberi al San Luca. In ogni caso noi ci siamo». Il dottor Luigi Rossi, responsabile della zona distretto Piana di Lucca, ieri mattina era a seguire i lavori al terzo piano della palazzina “O” del Campo di Marte. «Era il vecchio reparto di Malattie infettive e conserva ancora delle caratteristiche che in questa emergenza si stanno rivelando utili – spiega – Qui si potranno ricavare fino a 18 posti letto di intensiva e subintensiva. La struttura è pronta e attrezzata i primi respiratori (15 secondo una nota Asl, ndr) sono arrivati, resta da fare il collaudo. In un due-tre giorni dovremo essere a posto».
Non saranno gli unici spazi ricavati nell’area del vecchio ospedale: «Ci saranno altri posti al terzo e al quarto piano del padiglione “C” – prosegue Rossi – Qui abbiamo finito giusto stamani i lavori sulle strutture. Adesso dovremmo attrezzarle. Prevediamo almeno 28 posti al terzo piano e altri 14 al quarto, ma possono diventare anche di più in caso di necessità. I letti ci sono? Alcuni sì, altri no. Dipende, non sono tutti uguali: quelli di intensiva, ad esempio, andranno reperiti, mentre quelli per la subintensiva e la degenza ordinaria ci sono. E poi servono pompe, respiratori e monitor. Di sicuro saranno letti di area critica, ovvero destinati ai pazienti Covid, ma con una modulazione diversa e ancora da definire nel dettaglio. È probabile che alcuni siano destinati ai pazienti meno gravi che non hanno difficoltà respiratorie e non necessitano di ventilazione o intubazione. Procediamo per gradi, non possiamo pensare di avere 60-70 letti pronti in un solo giorno, ma ci stiamo attrezzando per offrire a tutti i cittadini le cure di cui avranno bisogno. Anche al San Luca sono stati fatti dei lavori in questi giorni per ampliare gli spazi destinati alla terapia intensiva (c’è una delibera sul sito di Asl e due giorni fa Enrico Rossi ha parlato di arrivare a 40 posti rispetto ai 30 inizialmente previsti dal piano, ndr)».
La crescita dei contagi a livello nazionale sta rallentando, ma su quello che accadrà in Toscana (dove ieri i nuovi casi sono aumentati rispetto al giorno prima) c’è ancora un’incognita. «La Lombardia è partita prima di tutte le altre regioni e incide in maniera significativa sul dato nazionale – dice Rossi – Può darsi che qui il picco arrivi dopo, ma l’esperienza lombarda è stata di insegnamento e ci stiamo preparando. Inoltre, le misure adottate a livello nazionale si faranno sentire nei prossimi giorni, vediamo cosa accadrà».
Per Campo di Marte ci vorranno medici internisti, di malattie infettive, anestesisti: «Sarà personale ospedaliero – dice Rossi – È da più di una settimana che l’ufficio del personale si sta dedicando alla questione. So che 27 infermieri sono arrivati e altri dovrebbero arrivare. Sui medici il discorso è più complesso: verranno reclutati a livello aziendale e poi inviati dove c’è più necessità». —
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