«Fino a fine emergenza resti il porta a porta»
LUCCA
«La nuova raccolta dei rifiuti in centro storico, attraverso i cassonetti Garby, annaspa in maniera evidente: e vista l’allerta Coronavirus, riteniamo opportuno prolungare a tempo indeterminato quella filo strada, fino a quando l’emergenza non sarà passata del tutto»: è quanto sostengono i consiglieri di SìAmoLucca con i colleghi Martinelli e Testaferrata.
«Non sono bastati i tanti annunci di partenza del nuovo sistema via via procrastinati nel tempo – si legge nella nota – ora siamo ai rinvii anche dopo la stessa partenza ufficiale. La scelta di spostare al 23 marzo la fine della contemporanea raccolta filo strada, va letta come una presa d’atto del mancato raggiungimento del primo obiettivo, ovvero di dotare tutti i cittadini della tessera. Del resto lo conferma la stessa Sistema Ambiente, che ha giustificato lo slittamento con modalità comunicative a dir poco dubbie. Quanti sono i lucchesi ancora senza tessera? Migliaia? E non era stato assicurato che si sarebbe partiti a pieno regime dopo una sola settimana? Un aspetto grave, perché le singole isole ecologiche sono con apertura manuale, con l’assessore Raspini che è ogni giorno a postare un video su Facebook per ribadire la gravità del momento e la necessità di massima attenzione nei comportamenti, non ha senso che migliaia di utenti del centro storico debbano arrivare sino ai cassonetti, percorrendo strada, e mettendo le proprie mani su maniglioni toccati da tantissime altre persone sconosciute. È il caso di prorogare la raccolta porta a porta». —
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