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Lucca

Con “Una voce amica” sette psicologhe danno il loro sostegno tramite mail e chat

n.n.
Con “Una voce amica” sette psicologhe danno il loro sostegno tramite mail e chat

Una rete di ascolto gratuita per i cittadini aiuta a superare l’ansia da coronavirus 

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Un pericolo subdolo e invisibile, l’ansia di essere “rinchiusi” in casa, gli aggiornamenti sul numero dei contagi e dei morti. Un momento difficile a livello emotivo. Così a Porcari gli psicologi hanno deciso di aiutare gratis chi ha bisogno, utilizzando tutti gli strumenti tecnologici e digitali come numeri verdi, mail e Whatsapp.

Il Comune ha attivato un servizio di supporto psicologico telefonico. Una rete di professioniste formato da volontarie daranno un sostegno psicologico alla cittadinanza in questo momento di emergenza, ascoltando le loro preoccupazioni e come alleviare le angosce e le ansie da coronavirus. Una voce amica – come il nome del servizio – a cui si potrà accedere dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 14, chiamando il numero 0583-211815.

«L’idea nasce da un suggerimento del consigliere Alessio Gigli – dice l’assessore al sociale Lisa Baiocchi – che ci ha fatto presente da subito come potesse essere prezioso avere una rete di ascolto. Con la collaborazione di tutti i miei colleghi, ho cercato di contattare le psicologhe del territorio chiedendo loro la disponibilità a prestare la loro professionalità per i cittadini che ne chiedessero l’intervento».

L’assessore Baiocchi ringrazia le volontarie che si sono messe a disposizione per questa opera di volontariato: «giovani, brillanti e indispensabili», precisa.

La rete di ascolto è composta dalle psicologhe Antonella Bartolomei, Laura Cambò, Eleonora Cittadino, Angelica Fornaciari, Ilaria, Giannini Giulia, Monelli e Francesca Pellicci. «Grazie alla loro presenza potremo garantire alla popolazione un’assistenza migliore – conclude il sindaco Leonardo Fornaciari che lunedì ha festeggiato il suo compleanno da “recluso” – Le persone iniziano a soffrire questo stop necessario per il bene di tutti. Voglio che ogni cittadino sia messo nelle condizioni di rispettare le buone pratiche che ripeto da giorni. Ecco perché avere l’aiuto qualificato di professioniste del territorio è un bene prezioso che mi rende ancora più orgoglioso di rappresentare questa comunità». –

n.n.

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