Il Tirreno

Lucca

In valle  

A Fabbriche di Vergemoli un terzo del paese in quarantena

Nicola Bellanova

3 MINUTI DI LETTURA





FABBRICHE DI VERGEMOLI

Otto persone, un terzo del paese, messe in quarantena dopo che si sono sottoposte al tampone per verificare l'eventuale positività al Covid-19, in seguito al primo caso di Coronavirus confermato nel piccolo Comune della val di Turrite. La piccola frazione di Calomini, una manciata di case qualche chilometro sopra il famoso eremo, è nel panico, dopo che un illustre compaesano è stato trovato positivo al virus che sta mettendo in ginocchio almeno tre continenti. L'uomo, 76 anni e residente da sempre a Calomini, avrebbe contratto il virus dopo un contatto ravvicinato durante il funerale della moglie, avvenuto due settimane fa proprio nel piccolo borgo apuano, e al quale hanno partecipato molte persone provenienti da tutta la zona, e non solo. Il contagiato, sarebbe stato a contatto ravvicinato con un uomo residente in Versilia, ma originario della zona, anche lui nei giorni scorsi trovato positivo alle analisi. Pochi attimi, ma fatali, come purtroppo avviene spesso. Attualmente, il calominese, che è conosciutissimo a livello mondiale per il suo impegno artistico e culturale in oltre quarant'anni di carriera, è stato ricoverato in ospedale al San Luca di Lucca, a titolo precauzionale.

Il sindaco Michele Giannini, conferma il caso e commenta: «Siamo vicini a lui e alla sua famiglia. Le persone che hanno avuto contatto più stretto sono state avvisate dalla Asl e messe in quarantena proprio com' è la procedura da seguire». Il 76 enne, infatti, da qualche giorno avvertiva qualche linea di febbre, e nonostante le buoni condizioni fisiche, è rimasto cautelativamente a casa. Poi, nelle ultime ore, la situazione è precipitata, ed è stato necessario l'intervento dei sanitari, saliti in paese con un'ambulanza del 118 e un'automedica. I medici, hanno immediatamente sottoposto l'uomo ad analisi, ed è stata rilevata la positività al Coronavirus. Negativo, per fortuna, l'esito dell'analisi svolta sul figlio 41enne, convivente nella stessa casa, unico membro stretto della famiglia rimasto dopo la morte della consorte. Per cautela, poi, considerato che il paese conta meno di trenta abitanti raccolti in un fazzoletto di spazio pubblico (dove si accede dalla strada che collega Brucciano a Calomini, oppure su una vecchia strada sterrata che si snoda dal parcheggio dell'Eremo), si è deciso di procedere a selezione tutti i residenti confinanti, per un totale di otto persone messe cautelativamente in stato di quarantena. I risultati arriveranno nelle prossime ore, ma in paese, così come nelle frazioni sottostanti, c'è paura. E il primo cittadino, sa bene che, paradossalmente, nelle piccole realtà le possibilità di contatto sono maggiori: «Per tutti coloro che si trovano in quarantena, ricordo che è attivo il servizio di consegna a domicilio di alimenti, medicinali e tutto quello che possa servire. Si invita la popolazione del piccolo borgo a rimanere nelle proprie abitazioni, anche se siamo circondati dal verde e dal bosco, visto anche l'elevata età media dei residenti». —

Nicola Bellanova

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web