Le Mura staranno chiuse per 10 giorni «Troppe persone trovate a passeggio»
Fino al 25 marzo non sarà possibile salire sul monumento. Il sindaco: «Mai avrei creduto di doverlo fare»
lucca. Si allunga la catena di eventi assolutamente inediti scatenata dal coronavirus. Ieri pomeriggio il Comune ha deciso di chiudere per dieci giorni, da oggi fino al 25 marzo, la passeggiata delle Mura. Una misura mai adottata da quando la struttura militare fu riconvertita in parco urbano a inizio dell’Ottocento.
Il via libera è arrivato nella riunione del Centro operativo della Protezione Civile di ieri e si è concretizzato nell’emissione di un’ordinanza con valore dalla mezzanotte di domenica 15 marzo fino a giovedì 25 marzo compreso.
Il provvedimento è stato adottato a seguito dei rapporti della Polizia Municipale ha verificato nella giornata di venerdì un afflusso notevole di persone. La chiusura servirà quindi come ulteriore precauzione per evitare assembramenti che, soprattutto nelle giornate di sole potrebbero verificarsi sulla passeggiata più frequentata dai lucchesi e per invitare tutti i cittadini al rispettare dell’invito a restare a casa considerata la diffusività del coronavirus e l’aumento di contagiati che si stanno registrando anche nel nostro territorio.
Alla base delle salite sulle Mura saranno collocate delle transenne, mentre una pattuglia della municipale percorrerà i 4 chilometri e rotti della Cerchia per verificare che nessuno superi il blocco.
«Mai avrei pensato, da sindaco - commenta il primo cittadino Alessandro Tambellini -, di arrivare a firmare un provvedimento così forte e così impattante nella vita e nell’immaginario di ognuno di noi. Da stanotte e per i successivi 10 giorni le Mura di Lucca sono inaccessibili. Chiuse. Impossibilitate ad accogliere persone, a creare assembramenti, a offrire occasioni per sostare insieme, magari in gruppo, gli uni troppo vicini agli altri. Il monumento simbolo della nostra città e della nostra storia, il simbolo architettonico della nostra libertà e del nostro amore per la bellezza, il luogo di ritrovo, di ispirazione e di socialità per eccellenza per generazioni di lucchesi, per migliaia di turisti, per tantissimi artisti chiude temporaneamente come misura massima di contenimento della diffusione del contagio del coronavirus. Vi prego, credetemi: se siamo arrivati a prendere un provvedimento di questo tipo significa che la situazione è seria. Non si può più fare in modo che la gente si sposti e si ritrovi tutta nello stesso posto. Sarà più bello ritrovarci sulle Mura non appena tutto sarà finito. Sarà come respirare una nuova libertà. Forti della consapevolezza che l’abbiamo conquistata tutti insieme. Tutti noi. Uniti».
Intanto, i controlli della polizia municipale per far rispettare le norme espresse dai decreti sono proseguiti venerdì con 165 negozi controllati. Ieri mattina, poi, sono state effettuate e verifiche su automobilisti in viale Luporini, via delle Tagliate (Palasport) e via dei Bacchettoni. Controllo sulle autocertificazioni delle persone si sono svolti in centro storico senza rilevare infrazioni. Sono stati verificati 59 locali ed effettuati sopralluoghi dietro segnalazione che non hanno evidenziato irregolarità ad eccezione di una persona sorpresa ad abbandonare rifiuti in via Don Minzoni, nella giornata di venerdì e per questo sanzionata. —
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