Il Tirreno

Lucca

«Garantita la distanza tra autista e passeggeri»

«Garantita la distanza tra autista e passeggeri»

Nuove disposizione a bordo dei bus di Ctt nord 

2 MINUTI DI LETTURA





le regole

Con l’emergenza Coronavirus, anche Ctt nord ha attuato una serie di misure – da attuare a bordo dei pullman – a tutela della salute pubblica di autisti e passeggeri.

Innanzitutto, è vietato salire a bordo dalla porta anteriore. I passeggeri – fa sapere Ctt nord – possono accedere a bordo del bus esclusivamente utilizzando le porte centrali o posteriori. E c’è un’apposita segnaletica a imporre il divieto di salita dalla porta anteriore.

E pure la sosta a bordo dei bus è vietata. Su tutti i bus, infatti, è esposta una cartellonistica per garantire la massima distanza tra il conducente e i passeggeri, impedendo l’accesso alla zona di prossimità al posto guida. Gli spazi non utilizzabili all’interno del bus, quindi, sono delimitati da apposite segnalazioni.

«I passeggeri possono distribuirsi negli altri posti e zone libere del bus nella rigorosa osservanza della distanza di sicurezza di un metro e delle indicazioni fornite dalle autorità preposte. Pertanto, la capienza massima degli autobus è opportunamente ridotta per poter ottemperare alle normative vigenti», fa sapere Ctt nord.

Al tempo stesso, è sospesa la vendita dei titoli di viaggio a bordo del bus.

«Si ricorda ai passeggeri di munirsi anticipatamente del titolo di viaggio attraverso gli altri canali disponibili quali biglietterie e rivendite, emettritrici automatiche e sms e acquisto online, dove previsto», conclude l’azienda. Che ricorda, infine, la sospensione dell’attività di apertura diretta al pubblico degli uffici Urp di tutte le sedi. Rimane attiva, comunque, la gestione telefonica o con altri strumenti informatici delle comunicazioni con gli utenti, da parte degli uffici. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino