Italia
“Lucca 2030”, ecco le azioni per tutelare la qualità dell’aria
Un calendario di dieci appuntamenti per parlare di efficientamento energetico L’assessore Raspini: «Una priorità che deve essere sostenuta dalle istituzioni»
lucca. Efficienza energetica e qualità dell’aria. Sono questi i due elementi fondanti del progetto “Lucca 2030 – Azioni per la qualità dell’aria” presentato, ieri, a Palazzo Orsetti dagli assessori Francesco Raspini e Serena Mammini, dall’amministratore unico Massimo Vacca e da Maria Nannizzi, referente progetto di “Ecoenergia Futura” e da Enrico Fontana, direttore di Lucense.
Un calendario di appuntamenti informativi e formativi che, nei prossimi dieci mesi – da marzo fino a dicembre – coinvolgerà e aggiornerà cittadini, studenti, artigiani, professionisti, tecnici, associazioni di categoria, amministratori di condominio sulle buone pratiche e sulle nuove opportunità che l’avanzamento tecnologico di questi anni ha messo a disposizione di tutti.
Il primo evento si svolgerà lunedì 9 marzo, a Villa Bottini, alle 17, 30, in un incontro aperto a tutta la cittadinanza per spiegare le azioni del Comune per contrastare le emissioni in atmosfera, favorire il turn over tecnologico per gli impianti di riscaldamento e la conoscenza delle fonti di energia rinnovabili.
«Il Comune di Lucca dà seguito agli impegni presi lo scorso 4 giugno con l’approvazione della dichiarazione di emergenza climatica e con l’avvio di una strategia di sostenibilità ambientale che tenda alla riduzione a zero delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030 – dichiarano gli assessori Raspini e Mammini – L’efficientamento energetico e la qualità dell’aria rappresentano una priorità strategica che deve essere sostenuta per incidere e favorire la qualità della vita».
«Un intero piano di Lucense, nella nuova sede del Polo tecnologico, è dedicato ad “Abitare Mediterraneo”, un progetto e un punto di riferimento regionale per sperimentare e diffondere le nuove tecnologie e competenze per la costruzione e la ricostruzione di edifici con criteri di risparmio energetico – dichiara Enrico Fontana – ben un terzo delle emissioni nell’atmosfera derivano proprio dalle abitazioni. Siamo quindi molto felici di partecipare a questa importante iniziativa».
«La nostra azienda, presente in Toscana, Lombardia, Liguria e Sardegna con oltre seicento impianti basati sulle energie rinnovabili e soluzioni a risparmi energetico è felice di poter partecipare a questo progetto – spiegano Vacca e Nannizzi – e di affiancare il Comune di Lucca nella diffusione dei valori della tutela ambientale e del risparmio energetico ed offrire il proprio contributo alla comunità locale». Dopo il primo incontro di lunedì prossimo, un nuovo appuntamento si svolgerà lunedì 23 marzo, alle 9, nella sala convegni di “Lucense” sul tema “Gli strumenti incentivanti per gli interventi di efficientamento energetico”. –
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