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Muore a 58 anni per un malore mentre passeggia con un amico

Martina Trivigno
Muore a 58 anni per un malore mentre passeggia con un amico

Commozione in tutta la Piana per l’improvvisa scomparsa di Paolo Torelli Era il titolare della carrozzeria Tgf, grande appassionato di ballo e di ciclismo

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capannori. Un dolore improvviso al petto, mentre si trovava in strada, lungo la via Pesciatina, a Lunata, nella notte tra martedì e ieri. Paolo Torelli, 58 anni, si è accasciato al suolo, sotto gli occhi di un amico. E nonostante l’intervento tempestivo dei soccorsi, per lui non c’è stato niente da fare.

Era passata da poco la mezzanotte e Torelli, grande appassionato di ballo, era uscito da una sala, lì vicino. Quando, a un tratto, poco distante dalla pasticceria “Dulcinea”, c’è stato il malore. Il 58enne si è accasciato, una mano sul petto, proprio davanti agli occhi dell’amico che, subito, ha chiamato il 118. Sul posto, sono intervenute l’automedica e un’ambulanza della Croce Verde che hanno trovato l’uomo appoggiato al muro. Ma i sanitari, alla fine, non hanno potuto far altro che constatare il decesso.

Con Paolo Torelli se ne va una persona stimata e benvoluta. Lui, residente a San Ginese di Capannori, era proprietario di una carrozzeria, la Tgf, sempre sulla Pesciatina, fondata 32 anni fa, che mandava avanti insieme ad altri due soci. Torelli amava il suo lavoro ma coltivava anche diverse passioni. Innanzitutto quella per i balli caraibici (e soprattutto la salsa) e pure per le due ruote: il 58enne, infatti, era stato tra i fondatori del Cicloteam San Ginese e continuava a concedersi delle passeggiate in sella alla sua bicicletta. Ma da qualche tempo aveva cominciato ad avvertire quel fastidioso dolore al petto che ogni tanto, soprattutto se affaticato, si faceva sentire con insistenza. Si era deciso, allora, a prendere un appuntamento con uno specialista ma il malore fatale, purtroppo, lo ha preceduto.

È un gran vuoto quello che lascia Paolo Torelli, un uomo ricordato da tutti per la sua generosità e simpatia, ma anche per i suoi molteplici interessi e passione che continuava a coltivare, nonostante il passare degli anni. L’uomo lascia la moglie Iole e il figlio Lorenzo di 26 anni. Loro sono stati circondati dall’affetto di familiari e amici che, non appena appresa la notizia, si sono stretti intorno al dolore della famiglia Torelli.

«Mio padre – racconta, commosso, il figlio Lorenzo – era un grande lavoratore, un esempio da seguire. Una persona benvoluta da tutti per la sua grande umanità. Un uomo solare, sempre in prima linea per aiutare gli altri. Aveva tante passioni e, nonostante i suoi 58 anni, conservava la vitalità di un ragazzino».

«Sarà dura andare avanti senza di lui – conclude Lorenzo Torelli – era una colonna portante della nostra famiglia. Conserveremo il suo esempio, la sua passione sarà per me un modello da seguire. Ma, in ogni caso, ci mancherà moltissimo».

Così come mancherà a tutte le persone che lo hanno conosciuto e che, con Paolo Torelli, hanno condiviso momenti di amicizia, svago e divertimento. E saranno in tanti, sabato, a ricordarlo nel momento dell’ultimo saluto. Le esequie saranno celebrate nella chiesa di San Ginese. –

Martina Trivigno

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