«Su un errore contabile ironia fuori luogo in consiglio comunale»
MONTECARLO. «Quindicimila euro rendicontati in modo non corretto sotto l’Amministrazione Fantozzi nel 2016: la Corte dei Conti ha segnalato la “grave irregolarità” e ha chiesto di correggere il bilancio», a segnalare il caso è il gruppo di opposizione “Amiamo Montecarlo”.
«Quindicimila euro – riprende il gruppo consiliare – è una cifra irrisoria rispetto a un intero bilancio comunale, siamo d’accordo. Ma quindicimila euro in più dichiarati in avanzo, soprattutto durante una campagna elettorale, fanno comunque una piccola differenza. “L’errore è da imputare a una distrazione dell’ufficio tecnico”, ha dichiarato l’assessore al bilancio Andrea Tocchini, durante l’ultimo consiglio comunale che si è svolto lunedì 17 febbraio. Un errore può capitare anche ai più virtuosi, non c’è alcun dubbio. Al di là della buona fede di chi può aver commesso un mero errore casuale, ci lascia ampiamente perplessi la risposta strafottente dell’assessore Fantozzi, sindaco della passata amministrazione, alla nostra richiesta di maggiori chiarimenti. “Noi sapevamo dell’errore, voi non ve ne eravate accorti?”, ha affermato Fantozzi. Quindi l’assessore Fantozzi, durante la sua veste ufficiale di assessore, in una seduta consiliare, ha dichiarato di essere stato a conoscenza dell’errore nel bilancio commesso durante la sua amministrazione, ma di non averlo comunicato agli organi competenti e di non aver provveduto alla correzione del bilancio stesso. Ci sembrano fatti gravissimi. Anche se, come sempre, gli amministratori di maggioranza hanno minimizzato l’accaduto scherzandoci sopra come se le interrogazioni e le osservazioni non fossero state fatte in un contesto ufficiale come il consiglio comunale, ma in un bar».
«Il gruppo consiliare di minoranza Amiamo Montecarlo – chiude l’intervento – si chiede se i cittadini di Montecarlo trovano divertente l’accaduto quanto l’assessore Fantozzi, che tra l’altro si permette di ridere e chiacchierare durante le interrogazioni. Si chiede inoltre se i cittadini non siano invece interessati a poter seguire in diretta il consiglio comunale attraverso una videocamera come avviene in altri comuni, in modo da potersi divertire altrettanto stando seduti sul proprio divano mentre ascoltano ciò che gli amministratori discutono “allegramente” in consiglio comunale». —
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