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In hotel senza pagare col documento del fratello: denunciato

In hotel senza pagare col documento del fratello: denunciato

Con un copione che ricorda il Tognazzi di “Amici miei”  un uomo di La Spezia si spostava da un albergo all’altro 

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LUCCA. Il pensiero, per quelli un po’ meno giovani, corre subito al Conte Mascetti, alias Ugo Tognazzi, e al suo “rigatino”. Rigatino perché utilizzando una divisa a righe dei facchini fuggiva dagli alberghi dove aveva alloggiato senza pagare il conto. A una trentina di chilometri dall’hotel La Pace di Montecatini, dove è ambientata la scena di questo film (perché di un film. “Amici miei”, stavamo parlando), ossia qui a Lucca, c’è chi, seppur con un sistema diverso si proponeva di raggiungere lo stesso obiettivo, ossia vivere in alloggi turistici, ma senza pagare il conto.. Solo che nella realtà l’avventura del protagonista si è chiusa con una denuncia, ossia una serie di denunce. Quelle accumulate da uno spezzino di 46 anni, che alloggiava negli appartamenti turistici di Lucca senza pagare (ça va sans dire), utilizzando un documento autentico (quello del fratello) su cui aveva appiccicato però la propria fotografia. Così il 46enne si è beccato le denunce per truffa, false attestazioni sulla propria identità e sostituzione di persona, più un’altra per inottemperanza al foglio di via obbligatorio (sì, perché lo stesso non avrebbe nemmeno potuto stare a Lucca).

Tutto è accaduto dopo le indagini della polizia, in seguito a una serie di denunce presentate in questura da titolari di alloggi turistici: tutti raccontavano la stessa storia, quella di quest’uomo che restava per periodi medio-lunghi nelle loro strutture per poi andarsene senza pagare, dicendo – mentendo – di aver fatto il bonifico. Se ne andava e poi si spostava in un altro alloggio, ripetendo il copione. Certo, aveva lasciato un documento, peccato però che fosse quello del fratello ritoccato con la sua foto. La polizia è riuscita però a risalire all’identità dell’uomo, già conosciuto per gli stessi reati. Parallelamente ha monitorato le segnalazioni degli alberghi, fino a quando l’uomo non è stato individuato in un affittacamere della città.

Qui il 46enne di La Spezia è stato fermato dagli agenti, identificato e denunciato.
 

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