«D’accordo a onorare Fanini intitolandogli la pista per il ciclismo»
CAPANNORI. Ok alla proposta, ma nel rispetto del percorso normativo. È questo il senso dell’intervento dell’opposizione sulla proposta del dirigente sportivo Stefano Bendinelli di intitolare la cittadella dello sport o una parte di essa a Michele Fanini per quanto ha rappresentato per il ciclismo locale e nazionale.
«Le corse, le vittorie, l’impegno a favore dello sport pulito, della vita, della famiglia e a favore dei giovani. Bene ha fatto chi ha voluto rimarcarlo, chiedendo che anche la figura di Michele Fanini fosse degnamente ricordata. Anche noi siamo d’accordo, anche se non sarà così semplice farlo subito – scrivono Matteo Petrini (FdI), Salvadore Bartolomei (Lega) e Matteo Scannerini (Forza Italia) – la famiglia Fanini ha fatto e continuerà a fare la storia del ciclismo nazionale e internazionale».
Ma c’è un però: una legge del 1927 sancisce che si possono intitolare strade, monumenti e altre cose a persone che non siano decedute da almeno dieci anni. «È una strada in salita – dicono i consiglieri – ma non impossibile visto che dentro lo stesso articolo si dice “che sono consentite deroghe in casi eccezionali” da parte del ministero dell’Interno. Ci dichiariamo già da subito favorevoli e disponibili a intraprendere un percorso che renda indelebile il ricordo di Fanini già da subito, valutando positivamente la proposta di dedicargli e appena possibile intitolargli la nuova pista pensata per il ciclismo all’interno del polo sportivo». Polo sportivo per il quale il centrodestra ha avanzato un’altra proposta, quella di intitolarlo a Federico Pisani, calciatore dell’Atalanta, cresciuto a Capannori, e morto in un incidente stradale a soli 23 anni. —
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