Il Tirreno

Lucca

polemica a vagli  

Il caso del consigliere Coltelli riammesso fa saltare la seduta

L.D.

2 MINUTI DI LETTURA





VAGLI SOTTO. Rinviata all’ultimo secondo la seduta consiliare di lunedì sera. Nel pomeriggio i consiglieri di minoranza sono stati contattati dal sindaco Giovanni Lodovici, che li ha informati del rinvio dopo una comunicazione della prefettura di Lucca. Il motivo sarebbe ancora legato al caso che ha visto l’esclusione di Giuseppe Coltelli dal consiglio e la successiva sentenza del tribunale che ha determinato il suo rientro. «Oltre alla telefonata del sindaco, ci è arrivata anche una mail – dicono i consiglieri del gruppo Per Vagli e Roggio – il rinvio è dovuto a una risposta al quesito avanzato dall’amministrazione al ministero dell’Interno sul caso Coltelli. Nella mail si legge che la sospensione dell’efficacia esecutiva dell’ordinanza del tribunale consegue solamente alla presentazione del ricorso in appello, e non in pendenza del termine per la proposizione del gravame. Ci duole constatare che in questa mail si dica che il comune ha chiesto parere al ministero dell’Interno, ma la verità dei fatti è che è la prefettura ad aver richiesto parere al Ministero e ci sembra veramente strano che un Comune che si avvale di molti studi legali non sapesse che nel caso non fosse stato proposto appello doveva convocare in consiglio Coltelli, essendo la sentenza esecutiva. Certamente, il consiglio di Vagli fregandosene delle regole democratiche e del voto popolare farà ricorso in appello, quindi aspettiamo la decisione ma come diciamo noi il nostro condottiero fa proprio paura, ma tanto prima o poi sui quei banchi ci dovrà sedere». —

L.D.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web