Il presidio
Dieci sindaci tirano la volata per Puppa «Lo vogliamo in consiglio regionale»
Puntano a lui come capolista del Pd in provincia di Lucca. La candidata donna in pole position è Ilaria Vietina
«Uomo della mediazione e della concretezza, in grado di interpretare i bisogni dell’attualità e di far contare la nostra provincia in Regione come merita». È uno dei tanti passaggi con cui dieci sindaci della Lucchesia (in parte a marca Pd, in parte eletti nell’ambito di un centrosinistra civico), con una discesa in campo inattesa per tempistica adottata, lanciano un esplicito endorsement alla candidatura a consigliere regionale di Mario Puppa, 49 anni e un lungo curriculum amministrativo e politico: già presidente della Comunità Montana della Valle, poi dell’Unione dei Comuni, tre volte sindaco di Careggine, un mandato da vice presidente della Provincia (il primo con la presidenza di Menesini), oggi assessore a Careggine oltre che segretario territoriale del Pd lucchese; origini moderate e riformiste. È lui il consigliere regionale che i sindaci Luca Menesini(Capannori), Andrea Tagliasacchi(Castelnuovo), Patrizio Andreuccetti (Borgo a Mozzano), Leonardo Fornaciari(Porcari), Caterina Campani (Barga), Francesco Pifferi (Camporgiano), Lucia Rossi (Careggine), Andrea Talani (Molazzana), Moreno Lunardi(Fosciandora), Andrea Carrara(Piazza al Serchio) vogliono vedere seduto nel parlamentino regionale. «Sono già contento così», commenta l’investitura degli amici sindaci il diretto interessato, per il quale l’endorsement rappresenta un «un riconoscimento del lavoro e dell’impegno profuso in tanti anni».
La discesa in campo dei sindaci per Puppa apre le danze, nel Pd, delle candidature dalla provincia di Lucca per la Regione. Un unico collegio con otto candidati, rigorosamente quattro uomini e quattro donne nel rispetto della parità di genere e l’assunto, comunque, che a dire l’ultima parola sul listino sarà la direzione regionale del partito di Zingaretti. Il totale di otto candidati sarà il frutto delle proposte provenienti dalle federazioni di Lucca e Versilia: l’ultima volta, rispettivamente, l’equilibrio (determinato dalla base numerica degli elettori dei due territori) fu di cinque a tre.
Né dalla Lucchesia né dalla Versilia si fanno al momento altri nomi al seguito del caldeggiato capolista Puppa. Se non uno, che circola fuori e dentro gli ambienti Pd, quello della donna che potrebbe essere collocata al secondo posto del listino: il nome di Ilaria Vietina, già vicesindaco di Lucca (nel primo mandato di Tambellini), oggi impegnatissima assessora (nella seconda giunta dello stesso sindaco). Il suo nome è in pole position fra le candidate; in alcuni ambienti circola anche quello di un’altra assessora di Lucca, Valentina Mercanti.
Nessuna candidatura, secondo indiscrezioni, dovrebbe arrivare dalla Piana (Capannori e Porcari) che, viene dato per certo, lavorerà a testa bassa a servizio del partito per portarlo alla vittoria, in provincia di Lucca e in Regione. In Valle però i rumors ci sono anche intorno alla disponibilità a candidarsi nelle fila del Pd alle regionali di un volto noto della politica di centrosinistra: quello di Marco Remaschi, assessore uscente della giunta Rossi, due mandati in consiglio regionale precedenti. Se la segreteria regionale lo chiamasse, lui direbbe di sì.
E assolutamente non ultima c’è la posizione di Stefano Baccelli, due volte presidente della Provincia e consigliere regionale Pd uscente, con alle spalle, nel 2018, una candidatura a Montecitorio non andata in porto. Un’indiscussa risorsa per il Pd, non solo locale. Fondate indiscrezioni escludono candidature al consiglio regionale per lui. Piuttosto, al momento, nel Pd toscano, sarebbe al vaglio per Baccelli, che risulta avere dato totale disponibilità al suo partito, un ruolo da coordinatore politico in tutta la regione per la campagna elettorale di Eugenio Giani, candidato del centrosinistra alla successione di Rossi. —
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