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Nuovi servizi riabilitativi al Centro di Sanità Solidale

Rossella Lucchesi
Nuovi servizi riabilitativi al Centro di Sanità Solidale

Nella struttura di via dei Macelli sarà possibile effettuare riabilitazione respiratoria, cardiologica, neuromotoria e dell’età evolutiva spendendo poco o addirittura nulla 

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Riabilitazione respiratoria, cardiologica, neuro motoria e dell’età evolutiva per venire in soccorso a pazienti con difficoltà derivanti da patologie cardiovascolari e dell’apparato respiratorio e problematiche post-ictus e post-infarto, oppure da questioni complesse nello specifico dell’infanzia e dell’adolescenza. Riprendersi in mano la vita dopo una malattia importante o un brutto incidente, è fondamentale. E poter contare su periodi di riabilitazione con specialisti altamente qualificati che si prendono cura del paziente dopo la degenza ospedaliera, è senz’altro necessario per guardare al futuro con fiducia e speranza. Un servizio che l’équipe di professionisti del Centro di Sanità Solidale “Amici del Cuore” con sede al civico 101 di via dei Macelli, ha deciso di offrire ai cittadini, fedele ai principi che ne hanno caratterizzato la nascita e l’evoluzione, ovvero offrire prestazioni low cost (in alcuni casi gratuitamente), in tempi brevi e con personale di alto livello che si presta volontariamente e che ha contribuito al decollo della struttura, creata poco più di tre anni fa. «I numeri parlano chiaro - afferma orgoglioso il presidente Raffaele Faillace - dai 2.200 accessi del 2016 siamo passati a oltre 13.000 utenti nel 2019 per ben 27 specialistiche ambulatoriali che oggi comprendono anche il centro malattie rare e la genetica medica». Un trend in crescita «che - aggiunge il pneumologo Roberto Da Porto - ci stimola ad andare avanti con progetti sempre più significativi, per venire incontro alle esigenze dei cittadini, anche in considerazione dell’innalzamento dell’età della vita che, si sa, va di pari passo con l’insorgenza di patologie che spesso richiedono lunghi periodi di riabilitazione». In funzione di ciò, il Centro ha puntato sui nuovi servizi integrati che permetteranno di offrire anche pacchetti personalizzati, allo scopo di ottenere i migliori risultati nei tempi stabiliti. L’attrezzatissima palestra al piano interrato, dotata di strumenti di ultima generazione, per far fronte alle patologie riabilitative più complesse, è un’altra conquista che rende orgoglioso lo staff del sodalizio, nato dalla lungimiranza del cardiologo Leonardo Odoguardi che nel 1985 creò gli Amici del Cuore per fini riabilitativi in campo cardiovascolare. «Oggi - dice - tutto è cambiato e, grazie alle nuove tecnologie, anche i tempi di recupero sono più brevi e i risultati migliori, garantiti - aggiunge l’ortopedico e fisiatra Mario Spinelli - da percorsi assistenziali elaborati da medici e fisioterapisti che operano in perfetta sinergia e che possono essere integrati o modificati». L’attività fisica, una sana alimentazione e un corretto stile di vita, sono per il cardiologo e agopuntore Giovanni Paterni, la chiave migliore per prevenire malattie anche invalidanti, ma sono indispensabili quando si tratta di intraprendere il percorso della guarigione. Che, nel caso di bambini, è seguito dal dottor Raffaele Domenici, il quale sta organizzando un convegno pediatrico sulla neuropsichiatria infantile per il 4 aprile. —

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